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sabato 18 giugno 2016

due sorelline.......due copertine!

Queste copertine sono per le bimbe più piccole di una coppia di amici, lui lo conosco da.......troppo tempo! non scendiamo nei dettagli del tempo, altrimenti dovrei dire che stiamo invecchiando!

Le nostre passioni sono sempre state diverse, una delle mie passioni è il cucito, è il fare un dono ai bimbi dei miei amici che nascono. Non sempre mi è possibile, perchè le mie mani troppo spesso fanno i capricci.

quindi ecco le copertine per due bellissime bimbe......anche se fatte e consegnate con molto molto.......molto comodo

 la prima è fatta con tutti quadrati con i toni di diversi verdi con un motivo centrale fatto con una fantasia chiara a contrasto, un misto di cotoni americani ed italiani

il retro è fatto con del tessuto ikea, che si intonava con il verde

ci ho messo molto tempo per farla:
tagliata prima dell'incendio
cucito il top subito prima dei lavori di ripulitura della casa
e finita di trapuntare la scorsa settimana

che dire.......tanto tempo

ah, per la nostra casa gira il fantasma delle coperte 



 questo è un pannello che ho foderato con del pile verde, già c'era trppo rosa per i miei gusti, e trapuntato

pensavo ci volesse molto meno tempo per farlo, visto che il top era già pronto, invece ho dovuto trovare il modo di fissare il pile senza che si sversasse a destra e sinistra. non avevo mai fatto un lavoro del genere.

una cosa che caratterizza il patchwork è il filo da imbastitura, quando vai a levarlo sembra non finire mai! alla fine ti trovi un bel cumulo di filo da buttare.

 e poi spiegatemi perchè tutte le copertine finiscono a fare da bavaglione per il barba?






martedì 3 novembre 2015

pensieri sparsi: 3 novembre 2014 - 3 novembre 2015

Un anno fa a quest'ora ero tremante su un divano fuligginoso, avvolta in una coperta fuligginosa, con la finestra aperta e un odore fumo che sembrava esserci penetrato nei pori della pelle.Il barba non tremava ma era fuligginoso ne più e ne meno della sottoscritta.
Oggi il barba è sdraiato sul divano con una copertina pulita sulle gambe....e riusciamo a guardare la tv sorridendo.

Eravamo storditi e increduli per quello che ci era capitato: un incendio nella nostra camera da letto.

In questo anno tante persone sono passate da casa nostra per aiutarci a tornare alla normalità. 

Sta notte riuscirò ad addormentarmi senza tremare come una foglia e soprattutto dormiremo nel nostro nuovo letto e potrò pensare che poteva andare molto peggio e che nessuno si è fatto male!

Quest'anno ci ha messo duramente alla prova....ma oggi possiamo pensare alla riacquistata normalità

giovedì 13 novembre 2014

la casa ferita

lunedi 3 è arrivato dopo un w.e. dove col marito avevamo preparato le lasagne e le polpette per sabato 8, per festeggiare il suo compleanno.

lunedi 3 è arrivato dopo un w.e. passato assieme al marito facendo progetti.

lunedi 3 è cominciato con la solita sveglia, i soliti gesti che ogni giorno compiamo prima di andare a lavoro. Sono uscita un po' prima del solito perchè volevo passare a far asciugare il bucato in lavanderia.

lunedì 3 sono arrivata a lavoro, ho scambiato un paio di sms col marito, ma senza dirgli "sono già a lavoro".

lunedì 3, poco prima delle 10.30 i carabinieri contattano il barbamarito a lavoro, a milano, per dirgli che da casa nostra esce del fumo e gli chiedono: "è sicuro che sua moglie non sia in casa?". Penso gli abbiano tolto un anno di vita per lo spavento.

lunedì 3, subito dopo i carabinieri contattano me e mi chiedono dove sono: "a lavoro a Biella" e mi dicono del fumo. in un attimo avevo già il cappotto addosso, l'ossigeno addosso e il bastone in mano e in 2 minuti ho lasciato la scrivania, timbrato e andata a prendere la macchina.

lunedì 3 al mio arrivo trovo sotto casa: 118, carabinieri e vigili del fuoco. I carabinieri mi chiedono le chiavi per aprire la porta di casa ed i volontari del 118 cercano di convincermi a non salire in casa.

lunedì 3 sono entrata in casa, i muri non erano più arancioni ma tutti avvolti dal nero fumo e il pavimento chiaro era nero. Il nostro materasso aveva preso fuoco. La nostra camera da letto distrutta. Ero incredula, non avevo nemmeno la forza di piangere o di dire una parolaccia. Ho solo avuto la forza di chiedere ai pompieri cosa fosse successo e di far buttare fuori un fotografo.

lunedi 3 ho sperimentato il sentirmi persa davanti a tutto il lavoro che c'era da fare e le poche forze che ho.

lunedì 3 ho cominciato a sperimentare una solidarietà che è giunta inaspettata. Alle 14 sono arrivati i suoceri e una zia armati di stracci e detersivi per cominciare a pulire. Poco dopo sono arrivate 4 donne a pulirci i pavimenti. Sono passate delle amiche a prendersi borsate di roba da lavare: vestiti, biancheria, tovaglie ecc.

lunedì 3 ho ricevuto la telefonata di un'amica che mi chiedeva: "di cosa avete bisogno?" aveva la voce rotta, ma la voglia di aiutarci a tornare alla normalità.

lunedì 3 e i giorni successivi ho visto amici vicini e lontani arrivare a casa nostra e che hanno speso il loro tempo a pulire e lavare per eliminare la fuliggine.

da lunedi 3 a tutt'oggi continuo a vedere amici e conoscenti che ci stanno aiutando nei modi più disparati.

lunedì 3 un'amica ci ha portato un cuscino ed un'altra ci ha portato un piumino e così abbiamo potuto dormire in coperte pulite e non fuligginose.

ed ora resta la paura e il ricostruire, il ricucire questa brutta ferita che ha colpito il nostro nido e noi stessi.

sabato 19 luglio 2014

dal libro al blog e......dal blog ai libri!

A me piace leggere. Leggo essenzialmente narrativa, i libri gialli o polizieschi;  non disdegno romanzi ad ambientazione storica, specialmente se mbientati nel medioevo; mi piacciono anche le storie d'amore, ma che non siano stucchevoli e solo piene di immagini vietate ai minori; leggo qualche fumetto, con le migliaia di fumetti dello (s)barbamarito non potrei farne a meno!

Mi piace girare per le librerie, piccole o grandi che siano, mi piace vagare sulle librerie on-line, preferisco il libro cartaceo e forse è per questo che uso poco il lettore e-book.

Il lettore e-book non posso certo portarmelo a letto, dove spesso mi addormento facendomi cadere il libro dalle mani, temo che l'e-book reader se ne avrebbe molto a male!

In una delle mie innumerevoli visite in libreria ho scoperto questo libro di Claudia de Lillo "Non solo mamma".
Mi ha attratto la copertina, il giorno dopo sarebbe stata la festa della mamma e la mia era a casa sua (670 km) di distanza e poi mi sembrava l'immagine adatta a tante donne che conosco!
Leggendo le avventure di questa super mamma, con 2 figli (ora 3), un marito partime che si divide fra milano, aerei per londra e la famosissima città di A oltre oceano e Bari mi è venuta voglia di leggere il suo blog.
Così sto vedendo crescere questi pargoli, e soprattutto vedo una mamma che cerca di sopravvire alla famiglia, al lavoro e che cerca di ritagliarsi dei piccoli spazi tutti per se e per essere anche testimonial di AMREF.
Una NONSOLOMAMMA a pieno titolo!
p.s. ha pubblicato anche altri due libri: "non solo due" e "dire fare baciare" (una mamma specializzata in maschi che parla di femmine, dire un esperimento molto ben riuscito!)


 Nel mio vagare di blog in blog ho conosciuto il blog di Simona Fruzzetti: "a casa di Simo", un blog dai toni molto ironici, così come è l'autrice.
Si parla di tutto: figlia, marito, amicizie, cucito, cucina, ricamo, craft room, delle figure che sarebbe meglio non fare.....ecc ecc.
Scordavo parla anche delle sue creature: "il male minore" e "chiudi gli occhi".
Confesso ho aspettato molto per leggerli, ero molto scettica, dubbiosa, titubante.........

Una delle bellezze di questa donna è stata la sua risposta ad una proposta che gli abbiamo fatto assieme al barbamarito: "tornando da Roma vorremmo passare da Pisa per prenderci un caffè assieme.....ti va di incontrarci?"
Detto e fatto!
Un incontro all'insegna delle risate e della voglia di condividere parole e non solo.

I suoi libri hanno un pregio: le descrizioni sono molto dettagliate , ma assolutamente non noiose. 
Cominciando a leggere "Chiudi gli occhi" mi sono ritrovata ad essere la veterinaria che andava al galoppo sulla spiaggia e sentiva la salsedine intrecciarsi ai suoi capelli rossi! Una scrittrice che sa farmi entrare così tanto in quello che scrive ha tutto il mio rispetto.
Ne "il male minore" mi sono ritrovata ad essere la libraia che cerca di inseguire un suo sogno.
Due bei libri, non vi racconterò le storie, spero di avervi lasciato con quel pizzico di curiosità che vi faccia venire voglia di leggerli.

domenica 6 aprile 2014

non sono una food blogger!

è parecchio che non scrivo.
in quest mesi troppe cose e persone a cui stare dietro e naturalmente le mie energie non sono aumentate, di conseguenza ho dovuto lasciar andare un po' di cose che mi piaceva fare, tra cui lo scrivere qua!

oggi, complici gli avanzi della cena di ieri sera con una collega e suo marito, il barba che è fuori a giocare a frecce, la voglia di scrivere.....

ho fotografato gli avanzi prima che divenissero cibo!

gli gnocchi sono i classici gnocchi con le patate:
patate lessate con la buccia, spellate e schiacciate e mischiate con un pizzico di noce moscata, sale, uova, farina (per me biaglut pacco da 1 kg per pane e paste lievitate)


per le polpette:
1/2 macinato di vitellone per polpette
1/2 macinato di petto di tacchino
uova
grana
aglio
prezzemolo
pane raffermo ammollato nel latte
impastato il tutto e passate le polpette nella farina di riso (di quella consentita)
mettere le polpette in un tegama con un goccio di olio e di acqua e far cuocere a fuoco lento fin tanto che l'acqua sarà completamente evaporata e far rosolare le polpette.

per le melanzane:
melanzane grigliate (sta volta surgelate) e fatte scongelare a temperatura ambiente
per la salsa: olio, aglio, foglie di menta, qualche goccia di limone e acciughe. poco di tutto, il giusto tocco per dare un sapore diverso dal solito, ma dove niente soffochi gli altri sapori.


pane con semi oleosi e grano saraceno:
400 gr di mix per pane (per me nutrifree per pane)
100 gr di farina di grano saraceno (per me pastificio annoni)
50 gr di semi oleosi: sesamo, papavero, girasole (per me nutri free)
15 gr di lievito di birra fresco
500 gr di acqua
10 gr di olio d'oliva

lunedì 2 settembre 2013

cuscini e cuscinetti!

Finalmente sono riuscita a crearmi in casa uno spazio, anche se non è proprio la posizione ideale, per riuscire a tenere la macchina da cucire sempre aperta. Il tavolo è piccolino....va bene lo stesso!


Quindi mi sono rimessa all'opera con 2 cuscini per due sorelline: ho preso un pannello e l'ho trapuntato e fatto i cuscini.

Sopra un primo piano del ranocchio e della ranocchia e a seguire i cuscini sui letti delle bimbe.











Poi i cuscinetti per le fedi per il matrimonio di due coppie di amici, la tecnica è la stessa, ma l'effetto è totalmente diverso.

Ho cominciato il tutto con un semplicissimo ricamo, con solo le iniziali degli sposi e la data del matrimonio.



 Sto ricominciando a cucire......speriamo di non avere più periodi di sosta così lunghi.

giovedì 21 marzo 2013

L'accoglienza



 Rompo questo lungo periodo di silenzio per ringraziare un po' di persone e per dire che spero di tornare in questo spazio di casa virtuale con maggior frequenza rispetto a questi ultimi mesi.



L’ACCOGLIENZA
Essere accolti, sentirsi accolti e saper accogliere sono tre facce della stessa medaglia.
Il mio arrivo in questa terra fredda, piovosa, nebbiosa e stata segnata da molte accoglienze.
Sono arrivata qui, nel Biellese, perché il Barba ed io ci siamo accolti reciprocamente uno nella vita dell’altro e assieme abbiamo cominciato a costruire la nostra famiglia.
Sono stata accolta dalla sua famiglia di origine, ed anche qui non è una cosa scontata. Ditemi quante persone conoscete che parlano bene dei suoceri o del parentame vario! Ho trovato una nonna bella attiva e che non sta mai ferma….provate a chiamarla! Degli zii che stravedono per me! Direi che mi sento molto più che accolta!
Poi ho cominciato a frequentare la Parrocchia della Speranza e li ho trovato il Parroco che ha accolto sia me che il Barba (non credente fin dentro le midolla) e ogni volta che lo incontro mi chiede sempre come sta il Barba e di salutarmelo.
All’interno di questa Parrocchia, dove ci sono tantissime realtà ho incontrato le Cellule di Evangelizzazione: dove ho trovato tante braccia aperte per accogliermi e che mi si sono strette attorno per sostenermi.
Ho incontrato il coro ed ho ricominciato a cantare. Un’esperienza bella per le persone che lo compongono, per  i canti.
E’ una parrocchia dove c’è lavoro per tutti, c’è tanto da fare ed io con le mie poche forze, cercavo di far qualcosa.
Abbiamo cominciato a far parte di un Gruppo di Acquisto Solidale, un gruppo dove è cresciuta la nostra consapevolezza su questa economia, a nostro giudizio, che poco tien conto della sostenibilità a 360°. Un gruppo dove sono nate e cresciute relazioni interpersonali.
L’Associazione delle Trame Biellesi, dove un gruppo di donne creative si sono messe in testa di fare patchwork con la lana e che belle cose che riescono a fare. Diciamo che sono state disponibili ad insegnarmi le tecniche di base. Accolta anche se poco esperta di taglio e cucito.
Tante realtà e solo una parte di quelle in cui mi sono imbattuta da quando sono qui.
Realtà che purtroppo, sto tralasciando. Le mie forze sono poche, i miei impegni familiari sono aumentati ed ho anche cominciato a lavorare (fortunatamente!).
Nella vita bisogna fare delle scelte e le mie scelte attuali sono quelle di lasciare alcuni impegni presi per poter avere le energie fisiche di poter fare meno cose ma bene ed arrivare a sera senza stramazzare al suolo.
Queste righe per ringraziare tutte le persone che mi hanno accolto nella loro vita e che, nonostante tutto, continuano a regalarmi tante gioie e a darmi una spinta per affrontare le asperità di questo periodo.

venerdì 25 maggio 2012

ultime notizie della serie "stiamo lavorando per voi"

oggi scrivo in verde speranza! e rosso cucina!
l'altro ieri, dopo 3 mesi e mezzo di sosta, sono finalemnte ripresi i lavori di casa.
mesi che ho passato tra operai, preventivi, banca, piantine alla mano per cercare di capire quale potesse essere la soluzione migliore per le nostre tasche e per la nostra casa.

nel frattempo ho fatto non poca fatica per finire il mio corso di patchwork e il mio primo quilt (prometto che posterò le foto!), poi ho preparato il cuscinetto porta fedi per una mia cara amica (e posterò le foto, solo dopo aver dato a lei la possibilità di vederlo), sto cercando di mettermi in paro con un sal a cui partecipo (metterò foto delle varie fasi), poi avete presente il tubolare con cui si fanno le cravatte? bhè ne ho rimediato di vari colori e varie lunghezze e sto cercando di trasformare il tutto in un cuscino di quelli da sbattere a terra, domani vado a comprare gli aghi da tappezziere (e qui le foto solo se riuscirò a fare quello che voglio).

a chi mi ha scritto qua o via mail dico che sto benino, sono solo stanchissima e con poco tempo a disposizione. avrei bisogno di una decina di giorni di riposo assoluto! se qualcuno conosce il modo di andare in vacanza da se stessi, me lo dica!!!

ero alla ricerca della cucina nuova. eravamo partiti con una lube, poi avevamo puntato una scavolini, poi abbiamo fatto i conti con degli imprevisti e capito che al momento non era il caso di impelagarci in un acquisto del genere....quindi cercavo un'alternativa economica per soppiantare la nostra cucina ormai quarantenne! 

quando ormai avevo perso ogni speranza, un amico ci ha offerto questa cucina qui a gratisssssss, secondo voi è valsa la pena passare una settimana tra tel e pc per cercare qualcuno che ce la andasse a prendere?!?!?!? per noi è un po' troppo lunga.....ma riusciremo ad utilizzarla! e poi è ROSSA...come la cucina dei miei sogni 


vorrei ringraziare mammagica per il premio "liebster blog",  ma avendolo già passato, non so se vale il ripeterlo......se si....appena avrò un po' di calma scoverò altri blog a cui passarlo.

ora vi auguro la buona notte!



martedì 17 aprile 2012

e siamo a 40!

e 40 non sono i gradi della temperatura e nemmeno i km che mi separano da qualcuno o gli euro che mi mancano per un acquisto.

40 sono gli anni che ho vissuto!
ebbene si, oggi sono entrata negli anta!

mio marito sta sera mi ha chiesto: "promuoveresti questo decennio che hai appena concluso?"
nonostante tutto si!

facciamo l'elenco delle cose negative:

  • persone perse affettivamente lungo la strada
  • persone morte, e mettiamone 4 su tutte: la mia mamma, zia lidia, la Cia (la nonna di scorta) e nonna Dina
  • lungo la strada di questo decennio ho trovato malattie talmente simpatiche che mi si sono incollate e non vogliono più mollarmi, impedendomi di procedere veloce e spedita come prima
  •  ho lasciato lecce e un pezzo del mio cuore resterà per sempre legato a quella terra
cose positive:
  • sono tornata a roma
  • ho conosciuto il barba-marito
  • mi sono trasferita in piemonte
  • ci siamo sposati
  • mi sono laureata
  • ho incontrato tante persone positive
  • la voglia di vivere e di combattere non mi ha mai mollata
  • la gioia continua a dimorare nel mio cuore
  • la mia creatività continua a voler trovare nuove forme di espressione
  • ho visto nascere i figli di tanti amici
insomma un decennio pieno di cose e persone!

un pezzo di vita vissuta, che ho intenzione di tenermi tutta nel cuore  e nella memoria

per i festeggiamenti ..........ne riparliamo a fine mese!


mercoledì 21 marzo 2012

patchwork & puzzle!

ed ecco a voi il risultato delle mie prime lezioni di patchwork!!!
la perfezione è ancora lontana, ma direi che per essere i primi esperimenti posso anche ritenermi soddisfatta!
è bello andare in associazione a patchworkare, si fanno esperienze particolari: ieri mentre ero alla macchina a cucire la mia variazione di log cabin allamia destra c'erano 3 signore che si confrontavano su dei campioni fatti con la macchina da maglieria, alla mia sinistra una signora che tagliava il suo atarashi (o come si scrive!) e un'altra che faceva vedere dei fiocchi nascita e altre due che disquisivano sul tipo di imbottiture e nella stanza in fondo una insegnava ad altre due a cucirsi le camicette:
questo è quella che io definisco un gruppo di donne che fa rete!


e questa è la nostra ultima fatica!
sono 540 pezzi, non tanti, ma dannatamente troppo uguali!
sabato ci abbiamo lavorato a 4 mani: il barba-marito e la sottoscritta, poi domenica pomeriggio si sono aggiunti l'orso matto e la brava bimba! andati via loro ci siamo rimessi a lavorarci a 4 mani, e fino al penultimo pezzo siamo impazziti per capire cosa andasse da una parte piuttosto che dall'altra!
per un po' mi sa che non ci daremo ai puzzle! ho bisogno di fare altro decisamente più attinente con ago e filo!

domenica 12 febbraio 2012

mi sono svegliata........

avvolta da un abbraccio di tenerezza e non volevo aprire gli occhi, consapevole che tutto sarebbe finito!

Oggi  ho sognato la mia mamma, per la prima volta!

I miei sogni sono spesso strani, mettono insieme persone e luoghi che non hanno a che fare l'un con l'altro e quando me li ricordo e li racconto al barbuto, il suo commento è: "ma che c'hai messo ieri sera nel tuo piatto?"

personaggi:
la mia mamma
papà
la sottoscritta
il barba
Roger, un amico del barbuto

Io e la mamma siamo a pochi km da Lecce, io l'avevo raggiunta di corsa da Biella perchè avevamo alcune cose da fare urgentemente da sole, solo che nel frattempo è arrivata la neve e l'indomani mattina presto avrei dovuto prendere il treno per rientrare a casa......quindi si decide di andare a dormire vicino alla stazione.
Ci viene a prendere un tassista e per andare in stazione ci fa fare la tangenziale di Lecce che è piena di neve farinosa, ormai grigia, e ci troviamo a slittare a destra e sinistra, manco fossimo su una strada a 6 corsie, tipo le montagne russe come effetto......non si sa come arriviamo all'albergo che avevamo prenotato.
Chiediamo il numero della camera e ci dicono "su in cima, la 20!"
Pian piano ci avviamo su questa scalinata di legno e scopriamo che non tutte le porte sono stanza per dormire: una di queste porte si apre su un'esposizione di mobili dove vediamo una bellissima cucina nera e una coppia che se la sta studiando. Continuiamo a salire e vediamo delle tende arancioni al posto di alcune porte.
Arrivate in cima vediamo le porte nr 17, poi 18, giriamo la testa dall'altra parte e vediamo la 19 ....e la 20 che fine ha fatto? C'è un uomo vestito di arancione che fa le pulizie, chiediamo a lui informazioni sulla camera 20 e indicandoci una porta ci dice che la 20 è diventato un ripostiglio......effettivamente dietro la porta che ci ha indicato c'è un piccolo ripostiglio.
Io e la mamma riscendiamo e quando ripassiamo davanti all'esposizione di mobili vediamo del fumo e sentiamo l'uomo della coppia che studiava la cucina che dice alla moglie: "il frigo fuma!", ci fermiamo a guardare e notiamo che il fuoco viene fuori da una cucina vicino e che il fumo sembra uscire dal frigo (il frigo era basso come una lavastoviglie) e io dico alla tipa di staccare tutte le luci dal quadro e lei invece si mette ad accenderle tutte....poi riesce a fare il buio totale.
Scendiamo e cominciamo a dare l'allarme incendio e per le scale mi rendo conto che mamma non mi segue più, la chiamo e lei mi dice: "la borsetta...l'avevo scordata...ti raggiungo!"
Arrivata giù trovo papà con una piccola borsa termica (che è quella che di solito usa il barba per portarsi il bibitame a lavoro) che gli levo dalle mani e la rendo al barba, mentre ne dò una più grande a papà per il viaggio.
Racconto quello che ci è successo dentro l'albergo e ci dicono è tutta colpa di Roger, che in quel momento scende da un camion.
Continuo a cercare la mia mamma ma non la vedo!


Se qualcuno ci capisce qualcosa......mi faccia un fischio!

venerdì 27 gennaio 2012

c'è sempre una prima volta

facciamo una sintesi:
  • da maggio giro con il bombolotto di ossigeno al seguito
  • da giugno giro col bastone
  • da giugno ad agosto sono uscita di casa solo se accompagnata con a macchina
  • ad ottobre ho ripreso a guidare e lentamente ho cominciato a riconquistare la mia indipendenza

ieri prima volta da sola in giro da sola in una grande città: Milano!
è una città che non amo particolarmente, mi fa sempre uno strano effetto andarci....d'altra parte ho lasciato roma e la città difficilmente mi manca, mi mancano gli affetti!
torniamo a noi e a milano!
quando vado in giro con lo zaino in spalla (in qualche modo debbo pur riuscire a trasportare il bombolotto dell'ossigeno, visto che una connessione wireless per l'ossigeno ancora non esiste) e col bastone suscito reazioni molto contrastanti: gente che mi guarda schifata, sguardi di pena ma anche sguardi di incoraggiamento!
ieri  4 scenette:
1) un signore, metro quasi vuota, mi dice sgarbatamente che lo zaino gli dà fastidio. Vorrei sapere come, visto che lui mi è davanti e non è a contatto col mio zaino. Interviene un ragazzo, che dopo qualche scambio di battute con sto tipo, si mette fisicamente tra me e lui. Gli angeli esistono!
2) entro in metro al capolinea mi siedo e il mio vicino mi fa: "se le dà fastidio glielo tengo io lo zaino". Lo zaino è mio e me lo gestisco io, ma un altro angelo a prima mattina, fa tanto bene allo spirito!
3) entro in un negozio e visto che c'è da fare fila, chiedo di potermi sedere sullo sgabello che usano per prendere dai piani alti, la commessa mi guarda scandalizzata e .....mi  offre una comoda sedia!
4) non mi ero mai accorta di quante persone ci fossero in duomo per informazioni. Mi si avvicina uno di loro e mi chiede se ho bisogno di aiuto, io gl sorrido e gli chiedo solamente se sa dirmi a che ora è la prossima Messa. Mi dice l'ora e mi accompagna per un pezzo :)

ed ora parliamo di milano come città: 
è una città che io definisco "dormitorio": si riempie al mattino e si svuota all'orario di chiusura di uffici e negozi
è una città, come tutte le città trafficate, che puzza! sono abituata a svegliarmi guardando i giardini dei vicini con uno sfondo di montagne :)
è una città dove capisco la zona C, capisco l'ecosostenibilità, capisco e condivido tutto però.....mi dovete spiegare perchè i ciclisti camminano sui marciapiedi e fanno di tutto per mettere sotto i pedoni! non mi piace essere arrotata!!! una cicilista si è arrabbiata perchè al semaforo rosso per i pedoni mi sono fermata e lei mi si è quasi stampata addosso!
la metro milanese, se sei carrozzato riesci a circolare quasi dappertutto, altrimenti scale mobili o ascensori sono una rarità. Una vera città a misura di disabile.

e dopo questo sfogo?!?!?!?
debbo dire che milano ha sempre tanto da offrire!
negozi riforniti, articoli reperibili solo in centri specializzati, mostre, musei, cinema quasi a tutte le ore!

milano....a breve ritornerò armata di navigatore e macchina sotto al sedere! :P

e poi volete mettere il pranzo con un'amica......non ha prezzo, neanche quello della fatica!

mercoledì 2 novembre 2011

la notte del diavolo (suggerimento offerto dal barbuto)

mai avrei pensato di passare una serata del genere, le persone coinvolte erano: una streghetta, un micio barbuto, un conigliastro e una stre-gatta!

è la prima volta che ci ritroviamo tutti e quattro sotto lo stesso tetto, in fin dei conti erano presenti: 2 piemontesi (un biellese e un novarese), una pugliese e una romana.....mica facile metterli assieme!

ognuno di noi ha messo in comune gioie, dolori e casini vari
E' stato come fare una sintesi di questi ultimi anni, ma della serie "più veloce della luuuuceeeeeeeee!

è stata una di quelle sere che ti auguri possa non finire mai, il chiacchierare si protae fino a tarda ora (anche perchè mica si può andare a dormire subito dopo polenta e gorgonzola), vorresti non andare mai a dormire, perchè sai bene che non sarà facile ripetere una serata così.

e l'appuntamento è per l'irlanda! si, vorremmo andare a trovare la nostra irlandesina pugliese...naturalemtne in macchina!

lunedì 24 ottobre 2011

riappropriarsi della propria vita


questa bavetta l'ho ricamata per un bimbo che non conosco, so solo che è piaciuta molto a chi me l'ha chiesta :)


a settembre ha ripreso l'attività anche il GASB e quindi i vari ordini ed oggi ci hanno consegnato i prodotti provenienti dalla sicilia, che seguo proprio io.
quindi sta sera sono andata in magazzino ad accogliere i siciliani de "i gelsi e la talpa" per aiutarli a scaricare l'ordine che abbiamo fatto.
sta sera eravamo in pochi a dividere tutti i prodotti, solo in 5, ma è stato un buon gruppo di lavoro e in un'ora e mezza siamo riusciti a preparare il tutto per la consegna di domani.
in questi casi direi che la collaborazione è essenziale, altriementi sarei ancora li a dividere il tutto.
il bello di questa sera è stato anche il poterci andare da sola, guidando la mia peperoncina, portandomi dietro lo sgabello del nonno, per stare comoda e non sentirmi male. si sono messi un po' a ridere per lo sgabello, ma sono stati anche contenti di avermi rivista decisamente più energica!

domenica 29 maggio 2011

allora, "io nonostante tutto" mi ha regalato questo premio mentre ero in ospedale, quindi è stata una graditissima sorpresa all'interno di un periodo nero.........di cui ancora non riesco ad intuire la fine (prima o poi dovrà finire!)

allora le regole sono semplici:
-linkare la persona da cui hai ricevuto il premio (che sarebbe la scrivente!).
-raccontare 7 cose su di te (curiosoni!)
-premiare 15 blog e avvisarli del premio (il premio serve a dare maggiore visibilita' nominandoli, con il linkaggio).

cominciamo con la fase 1: linkare ammammuzza ed il suo blog http://iononostantetutto.blogspot.com/

fase 2: scrivere 7 cose su di me:
  1. vivo intensamente la vita con tutti i casini di cui è disseminata
  2. mi sono sposata un micione barbuto di 190 cm di altezza, soprannominato dalle mie amiche: il grande puffo, l'ottavo nano ecc ecc
  3. sono appena uscita da un ricovero dove mi hanno regalato il bidone dell'ossigeno con cui girovagare....della serie sto alla canna dle gas ;p
  4. il suddetto bidone finirà in uno zainetto coloratissimo che comincia a concretizzarsi nella mia mente
  5. sto cercando lavoro, se ve ne avanza uno con le seguenti caratteristiche, non esistate a dirmelo: onesto e pagato
  6. sto diventand matta a capire come concretizzare il metodo kousmine
  7. cercasi disperatamente ricette dolci che abbiano come unici ingredienti: legumi, frutta e al massimo un pizzico di cioccolato fondente!
ultima fase:
linkare 15 blog con meno di 100 followers (riuscirò ad arrivare a 15?!?!?)

  1. blog del micione barbuto www.vibrazioninelletere.blogspot.com
  2. blog della mia amica fiore stropicciato http://fiorestropicciato.blogspot.com/
  3. ed ora gli altri blog che ho conosicuto in rete: http://lamiatribu.blogspot.com/
  4. porta la sporta http://portalasporta.blogspot.com/
  5. agofollia http://agofollia.blogspot.com
  6. della mia amichetta di milano barbro
  7. vuoi un libro http://vuoiunlibro.blogspot.com/
e poi basta, non arrivo a 15 blog con meno di 100 followers :(

però c ene sono alcuni a cui tengo tanto, anche se hanno più di 100 followers, quindi ecco a voi

briciole di cioccolato di un'amica che è una cuoca favolosa e che ama sperimentare http://bricioledicioccolato.blogspot.com/

e poi non solo mamma, che è il primo blog che ho cominciato a leggere http://www.nonsolomamma.com/

venerdì 27 maggio 2011

finalmente a casa!

e si....finalmente a casa dopo 24 giorni di clinica riabilitativa

non ne potevo davvero più!

questa volta il ricovero è proprio stato duro: prima in camera con una vecchietta simpatica e dolce come le spine dei limoni (che son ben più grosse e dure di quelle delle rose), poi una signora decisamente depressa che s'arrabbiava quando non la capivi -peccato parlasse solo in calabrese molto stretto-, e per finire è arrivata Anna......una donna solare, allegra, con la voglia di chiacchierare. Gli ultimi 8 giorni, passati in camera con Anna sono stati veramente belli!
in coincidenza con l'arrivo di Anna, sono andati via un congruo numero di degenti che ci avevano fatto soprannominare il reparto "la neuro-deliri". Dico ma si può litigare a 70 anni per il telecomando della televisione fin quasi ad arrivare alle mani?!?!?....le mie dirimpettaie lo hanno fatto tutti i giorni! Oltre ad Anna sono arrivati altre persone simpatiche che la sera si ritrovavano nella nostra camera, e più di una volta è arrivata l'infermiera per capire da dove venisse tutto quel chiasso ^__^

in questi giorni ho ricamato tanto: i pomeriggi e le serate sono molto lunghe in posti del genere, specialmente se si è lontani da casa, quindi nei prossimi giorni pubblicherò un po' di foto dei lavori.

oggi finalmente a casa con al seguito il bidone dell'ossigeno che diventerà la mia ombra. Avrò una duplice ombra: il bidone da trasportare e la guerra che farò per riuscire ad eliminarlo dalla mia vita.




sabato 29 gennaio 2011

dedicato al Fratellone

è un po' di tempo che mi ritrovo a riflettere sull'amicizia, su cosa significhi essere amici, come si possa farla sopravvivere alle tempeste della vita.

ieri un amico ha raggiunto un importante risultato accademico, e mentre ero li ad assistere a questo suo successo mi rendevo conto di essere veramente felice per lui, del suo successo.

pensavo alla gioia che stava dando ai suoi genitori, ai membri della sua comunità, agli amici.....insomma a tutti coloro che vogliono il suo bene.

grazie Fratellone per essere quello che sei :)

venerdì 29 gennaio 2010

Aggiornamenti in corso.....

dove eravamo rimasti?!??!

ai colloqui!!!

allora in colloquio in banca è andato bene, ma visto che eravamo in 6 in lizza per un solo posto, bisognerà vedere chi ne uscirà vincitore!

è stato comunque un momento positivo: mi hanno chiesto cosa pensassi del lavoro in banca, cosa mi aspettassi da un lavoro del genere, quali sono le prospettive, in cosa consisterebbe il lavoro ecc ecc
finelmente un colloquio dove le cose vengono messe ben in chiaro!


il colloquio presso l'altra azienda è andato male e bene
male perchè cercavano una contabile decisamente esperta, ed io non ho l'esperienza che richiedevano......però in primavera faranno una selezione per un altro ruolo e proporranno anche il mio curriculum, quindi attenderò fiduciosa

poi passiamo al viaggio verso roma: la strada, tranne i primi 100 km avvolti nella nebbia, era in ottime condizioni. l'emilia e parte della toscana avevano dei paesaggi tipo presepe...tutti innevati, mancavano giusto la cometa e le lucine!

poi arrivata a roma, quasi 15 gradi in più di casa......mi son morta di caldo!


e per ultimo oggi:
sono venuti a pranzo due amici sacerdoti....è stato veramente bello rivederli!

domenica 1 novembre 2009

amica alla cioccolata

oggi è stata una giornata di tutto relax: stamattina ci siamo alzati con molta calma (dopo la giornata di ieri avevo proprio bisogno di recuperare energie) poi, nel pomeriggio è venuta a trovarci un'amica e le abbiamo offerto la cioccolata.

la cioccolata quella classica fatta in casa con: cacao amaro in polvere, zucchero, fecola di patate, latte e visto che siamo viziosi anche un pizzico di cannella.

tra una chiacchiera e l'altra, assieme a due biscottini (senza glutine per tutti) la cioccolata ha rallegrato e riscaldato la conversazione.

spero che la nostra amica venga a trovarci più spesso, la sua compagnia rallegra semre la nostra casa.

e per finire cenetta fuori col maritozzo!

N.B. la nuova targhetta sulla porta di casa è stata subito notata ed ha riscosso un buon successo!

mercoledì 21 ottobre 2009

BASTA!



eh si!
oggi sono proprio dello stesso umore di Mafalda!

andiamo con ordine:
una zia si è ritrovata, per colpa di un virus impazzito, paralizzata ed ora è in rianimazione con solo il 50% di possibilità di farcela;

il fratello di una mia amica, oggi ha fatto una visita e gli hanno confermato la presenza di un tumore al fegato, solo che hanno aggiunto che è anche molto grosso, che cercheranno di circoscriverlo e ridurlo, ma che per provare a guarire deve assolutamente cambiare stile divita;

e per finire...mi chiama una mia amica, presa dai preparativi per il matrimonio e mi dice che a suo papà è stato diagnosticato il morbo di parkinson;

insomma ho deciso di andarmene a letto per non correre il rischio di ricevere altre brutte notizie!


in tutto questo marasma negativo, c'è stata la nascita della piccola Greta, figlia di una coppia del coro in cui canto.... Ben arrivata in questo mondo!