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giovedì 14 luglio 2016

cara mamma ti scrivo......

che il 12 è stata una giornata di quelle che ti tolgono il fiato per tutto quello che è successo, eppure la sera a cena sei stata nei nostri pensieri e noi nostri cuori: abbiamo parlato di te!

ricordo ancora la telefonata che ci siamo fatte la mattina prima che ti sentissi male, ci siamo lasciate ridendo. ti sentivo felice! eri in vacanza, in un luogo che amavi col tuo Roscio (diciamo ex-roscio......che è sempre più bianco).

ricordando la serata toast, organizzata all'ultimo minuto a casa nostra. Era arrivato il barba dal lavoro e mi fa dispiaciuto: "ma avevo capito che sta sera avremmo fatto i toast" ed io: "no, perchè c'è mamma" e tu: "perchè io ho fatto la cattva allora niente toast?". Ci siamo guardati in faccia e mentre il barba andava a prendere la tostiera in garage io e te abbiamo cominciato a preparare il necessario.

mi manchi, mi manca la tua faccia da birba!

sono 6 anni eppure sei sempre nei nostri cuori.


domenica 27 settembre 2015

e sono 7!

7 anni fa a quest'ora cominciavo a contare i minuti che ci separavano all'inizio della celebrazione, se non altro perchè a meno di un'ora ancora non ero vestita e nemmeno truccata, e nel frattempo cominciavano a venire gli amici a salutarmi in camera.
François mi ha trovata ancora in jeans, Cristina e Raffaele mi hanno pescata mentre ero in bagno a mettermi il rimmel, la cricca dei bolognesi mi ha trovata ancora in ciabatte.....però alle 15.00 puntualissima ero in chiesa!

Sono stati 7 anni densi di tante cose, di persone con cui camminiamo assieme nella vita, e anche un ultimo periodo un po' toppo fumoso .
Quest'ultimo anno abbiamo passato periodi veramente difficili, il nostro nido è stato ferito profondamente e il nostro cuore con lui.
Oggi festeggiamo 7 anni di gioia di stare assieme e tanto per cambiare il barba oggi gioca a frecce ed io sto cucendo, ma sta sera cenetta il un bel ristorantino!

A proposito il 7° anno sono nozze di lana o di rame. Il Rame ce lo ricorda il colore rosso delle nostre fedi e mi ci vedete a regalare un bel maglione di lana al barba che già suda a 18°?!?!?! vabbè l'anno prossimo saranno nozze di stagno, che dite gli regalerò una matassina di filo di stagno?

lunedì 13 aprile 2015

teorie, tecniche e istruzioni pratiche per sopravvivere al trauma di un incendio in casa

lo stordimento post incendio dura a lungo
la paura che ciò possa ricapitare, si spera che, prima o poi, vada ad alloggiare altrove
il bisogno di tornare alla normalità comincia nel momento in cui si smette di tremare
la voglia di riavere le proprie cose è un desiderio non sempre concretizzabile


il fu nostro tappeto portghese ossia la testata del nostro letto!
il sentirsi persi, inermi e senza le forze necessarie per venire fuori da tutto ciò si attenua, fino a dissiparsi, solo quando vedi famigliari e amici che ti si stringono attorno nel giro di poche ore per aiutarti a tornare alla normalità e per lasciarti la possibilità di restare a casa tua.

la voglia di ridere e di scherzare di chi ti viene ad aiutare è di sicuro una buona medicina per non abbattersi


la nuova testata del letto
qualche chicca raccolta in questi mesi:

il marito: molti ti dicono che la vita ti mette davanti solo quelle prove che sa che tu puoi superare, io vorrei che ogni tanto la vita avesse un po' meno stima di noi!

il suocero: mentre era su una scala a pulire una delle mie librerie "senti, ma non è che rima o poi ti troveremo crocifissa da qualche parte?" ed io: "scusa?!?!?" e lui a quel punto mi mostra un mio libro "l'imitazione di Cristo", ed io: "no, tranquillo!"

l'amica Maria, che è una peperina non da poco!: "senti ma se proprio volevi vedere l'anteprima delle "50 sfumature di grigio, bastava dirlo che ti regalavamo il biglietto!"

uno dei volontari (leggasi suoceri o amici) se ne esce: "il prossimo anno quale stanza prenderà fuoco?" e la zia: "io sarò in ferie!"

un'amica: sapevo che esistevano le pulizie di primavera, ma se volevi anticiparle, bastava mettersi d'accordo!

visto che il fuoco pare sia partto dal materasso vi ometto tutte le battute possibili e immaginabili sulla nostra eccezionale passionalità!

ed ora passiamo alle istruzioni pratiche:
  • il calore della lavastoviglie fissa la fuliggine alle stoviglie, per levarla ho temuto di dover utilizzare lo scalpello!
  • l'alcol non riesce a levare la fuliggine
  • armatevi di guanti e tantissimi stracci, ogni giorno c'erano da fare 1-2 lavatrici di stracci!
  • comprate litri e litri di sgrassatore, armatevi di pazienza e cominciate a lavare ogni singola cosa. Scoprirete che la fuliggine ha il potere di arrivare in posti che nemmeno sapevate di avere in casa.
  • tutto va lavato e quello che non può essere lavato va spolverato violentemente e non è detto che ciò basterà
  • aprite il conto con la lavanderia, che sia quella classica o a gettoni, verrete comunque accolti con un mega sorriso: il vostro ingresso significa soldi in arrivo!
  • ringraziate tutti coloro che si prenderanno i vostri vestiti sporchi e ve li laveranno in modo tale da poter avere, almeno le mutande pulite, nel giro di un paio di giorni

vi auguro di continuare a scoprire in vostro marito/compagno di avventure una solida spalla su cui contare e con il quale riprogettare tutto ciò che è andato perso.

il fuoco ha il potere di portarsi via, in pochissimi minuti, tante cose e tanti ricordi: nel comodino avevo i ricordi delle mie nonne e di mia mamma......tutto sparito.

Auguro a tutti di non fare la nostra stessa esperienza

e oggi siamo nella fase di riprogettazzione, ripristino e sostituzione di quanto andato distrutto.....l'unica cosa che in questo momento abbonda è la stanchezza fisica!!!

ps. ad eventi traumatici si reagisce in due modi: si vuole tutto esattamente come prima (reazione del marito) e si vorrebbe cambiare tutto (reazione della sottoscritta), quindi i colori sono rimasti gli stessi e solo pochi dettagli saranno variati. Nella stanza degli ospiti, che è il mio regno del cucito ci sarà una rivoluzione!



giovedì 13 novembre 2014

la casa ferita

lunedi 3 è arrivato dopo un w.e. dove col marito avevamo preparato le lasagne e le polpette per sabato 8, per festeggiare il suo compleanno.

lunedi 3 è arrivato dopo un w.e. passato assieme al marito facendo progetti.

lunedi 3 è cominciato con la solita sveglia, i soliti gesti che ogni giorno compiamo prima di andare a lavoro. Sono uscita un po' prima del solito perchè volevo passare a far asciugare il bucato in lavanderia.

lunedì 3 sono arrivata a lavoro, ho scambiato un paio di sms col marito, ma senza dirgli "sono già a lavoro".

lunedì 3, poco prima delle 10.30 i carabinieri contattano il barbamarito a lavoro, a milano, per dirgli che da casa nostra esce del fumo e gli chiedono: "è sicuro che sua moglie non sia in casa?". Penso gli abbiano tolto un anno di vita per lo spavento.

lunedì 3, subito dopo i carabinieri contattano me e mi chiedono dove sono: "a lavoro a Biella" e mi dicono del fumo. in un attimo avevo già il cappotto addosso, l'ossigeno addosso e il bastone in mano e in 2 minuti ho lasciato la scrivania, timbrato e andata a prendere la macchina.

lunedì 3 al mio arrivo trovo sotto casa: 118, carabinieri e vigili del fuoco. I carabinieri mi chiedono le chiavi per aprire la porta di casa ed i volontari del 118 cercano di convincermi a non salire in casa.

lunedì 3 sono entrata in casa, i muri non erano più arancioni ma tutti avvolti dal nero fumo e il pavimento chiaro era nero. Il nostro materasso aveva preso fuoco. La nostra camera da letto distrutta. Ero incredula, non avevo nemmeno la forza di piangere o di dire una parolaccia. Ho solo avuto la forza di chiedere ai pompieri cosa fosse successo e di far buttare fuori un fotografo.

lunedi 3 ho sperimentato il sentirmi persa davanti a tutto il lavoro che c'era da fare e le poche forze che ho.

lunedì 3 ho cominciato a sperimentare una solidarietà che è giunta inaspettata. Alle 14 sono arrivati i suoceri e una zia armati di stracci e detersivi per cominciare a pulire. Poco dopo sono arrivate 4 donne a pulirci i pavimenti. Sono passate delle amiche a prendersi borsate di roba da lavare: vestiti, biancheria, tovaglie ecc.

lunedì 3 ho ricevuto la telefonata di un'amica che mi chiedeva: "di cosa avete bisogno?" aveva la voce rotta, ma la voglia di aiutarci a tornare alla normalità.

lunedì 3 e i giorni successivi ho visto amici vicini e lontani arrivare a casa nostra e che hanno speso il loro tempo a pulire e lavare per eliminare la fuliggine.

da lunedi 3 a tutt'oggi continuo a vedere amici e conoscenti che ci stanno aiutando nei modi più disparati.

lunedì 3 un'amica ci ha portato un cuscino ed un'altra ci ha portato un piumino e così abbiamo potuto dormire in coperte pulite e non fuligginose.

ed ora resta la paura e il ricostruire, il ricucire questa brutta ferita che ha colpito il nostro nido e noi stessi.

sabato 5 luglio 2014

un estraneo in casa..........ovvero l'arrivo dell'alieno!

sta mattina il (barba)marito è andato dal barbiere come lo costringo a fare almeno due volte l'anno per scorciare i capelli e dare una sistemata alla barba ed ai baffi.
Se lo chiamo barba un motivo ci sarà!

bene.....sono passate ore e il BARBA ancora non è tornato!

è arrivato a casa uno che:
parla come il barba,
si muove come il barba,
ha gli occhi del barba,
ha la voce del barba,
mi abbraccia come il barba,
che ride come il barba,
alto come il barba,
mangia le stesse cose del barba,
che ha provato a baciarmi come il barba,
e mi ha anche detto TI AMO!!

ma dico un bacio senza più i baffi e la barba!!!
non è il barba!
è qualcuno che si è impossessato del suo corpo!







il mio barba senza barba........un alieno!
ho un alieno in casa!

rivoglio il barba con la barba!



p.s. le streghe preferiscono i mici agli alieni!

venerdì 12 luglio 2013

e siamo a 3!

luglio era il mese di compleanni importanti: a pochi giorni di distanza compievano gli anni tutte e due le nonne, quindi ho passato tante estati a tornare a roma per festeggiare una nonna per poi tornare di corsa in campagna dall'altra per festeggiarla.
le mie nonne: due leonesse che hanno difeso la propria famiglia e i propri figli fino a quando non sono diventati autonomi e indipendenti.....e quando potevano continuavano ad aiutarli in tanti modi.

luglio è diventato il mese in cui uno squarcio si apre nel cuore, oggi sono 3 anni da quando la mia mamma ci ha lasciato. Una leonessa anche lei, una leonessa più taciturna e discreta, che entrava nella vita degli altri in punta dei piedi e che vi restava sempre in disparte, senza mai irrompere.

ciao mamma, da lassù veglia su noi tutti


giovedì 21 marzo 2013

L'accoglienza



 Rompo questo lungo periodo di silenzio per ringraziare un po' di persone e per dire che spero di tornare in questo spazio di casa virtuale con maggior frequenza rispetto a questi ultimi mesi.



L’ACCOGLIENZA
Essere accolti, sentirsi accolti e saper accogliere sono tre facce della stessa medaglia.
Il mio arrivo in questa terra fredda, piovosa, nebbiosa e stata segnata da molte accoglienze.
Sono arrivata qui, nel Biellese, perché il Barba ed io ci siamo accolti reciprocamente uno nella vita dell’altro e assieme abbiamo cominciato a costruire la nostra famiglia.
Sono stata accolta dalla sua famiglia di origine, ed anche qui non è una cosa scontata. Ditemi quante persone conoscete che parlano bene dei suoceri o del parentame vario! Ho trovato una nonna bella attiva e che non sta mai ferma….provate a chiamarla! Degli zii che stravedono per me! Direi che mi sento molto più che accolta!
Poi ho cominciato a frequentare la Parrocchia della Speranza e li ho trovato il Parroco che ha accolto sia me che il Barba (non credente fin dentro le midolla) e ogni volta che lo incontro mi chiede sempre come sta il Barba e di salutarmelo.
All’interno di questa Parrocchia, dove ci sono tantissime realtà ho incontrato le Cellule di Evangelizzazione: dove ho trovato tante braccia aperte per accogliermi e che mi si sono strette attorno per sostenermi.
Ho incontrato il coro ed ho ricominciato a cantare. Un’esperienza bella per le persone che lo compongono, per  i canti.
E’ una parrocchia dove c’è lavoro per tutti, c’è tanto da fare ed io con le mie poche forze, cercavo di far qualcosa.
Abbiamo cominciato a far parte di un Gruppo di Acquisto Solidale, un gruppo dove è cresciuta la nostra consapevolezza su questa economia, a nostro giudizio, che poco tien conto della sostenibilità a 360°. Un gruppo dove sono nate e cresciute relazioni interpersonali.
L’Associazione delle Trame Biellesi, dove un gruppo di donne creative si sono messe in testa di fare patchwork con la lana e che belle cose che riescono a fare. Diciamo che sono state disponibili ad insegnarmi le tecniche di base. Accolta anche se poco esperta di taglio e cucito.
Tante realtà e solo una parte di quelle in cui mi sono imbattuta da quando sono qui.
Realtà che purtroppo, sto tralasciando. Le mie forze sono poche, i miei impegni familiari sono aumentati ed ho anche cominciato a lavorare (fortunatamente!).
Nella vita bisogna fare delle scelte e le mie scelte attuali sono quelle di lasciare alcuni impegni presi per poter avere le energie fisiche di poter fare meno cose ma bene ed arrivare a sera senza stramazzare al suolo.
Queste righe per ringraziare tutte le persone che mi hanno accolto nella loro vita e che, nonostante tutto, continuano a regalarmi tante gioie e a darmi una spinta per affrontare le asperità di questo periodo.

martedì 1 gennaio 2013

auguri passati e presenti

Ogni anno mi rendo conto di vivere il Natale in modo diverso.
Ci sono anni che se non fosse per le luminarie per le strade non mi renderei conto dell'avvicinarsi del 25 dicembre.
Ci sono anni in cui sento l'arrivo del Bambinello in una maniera dirompente.
Quest'anno nel mio presepio c'erano tanti doni che ho vissuto: il lavoro, la casa nuova, incontri con nuove e vecchie conoscenze, ho festeggiato i 40 anni tra persone con cui si è condiviso tanti pezzi di vita. Ma tra i pacchetti trovati ai piedi di questa piccola grotta c'era anche il vuoto lasciato da alcune persone che sono passate all'altra vita.

Quest'anno il Natale è stato quasi perfetto.
Ma.....esiste la perfezione?
direi proprio di no!
quindi questo è stato un Natale perfetto!
Uno di quei Natali passati assieme alle persone care, nella semplicità e nella gioia.
E' stata una gioia vedere la nostra casa invasa, 18 persone sono un bel numero!
E' stato bello vedere queste tradizioni che si fondono le une con le altre: veniamo da tre regioni diverse, ed ognuno porta con se le sue tradizioni.

Un Natale che ha visto compimento nella Notte Santa.

E per questo 2013 auguro a tutti pace, serenità e salute!

lunedì 5 novembre 2012

quando quel testone......

che ha fatto di tutto per farti venire al mondo vive a 670 km di distanza

quando sai che è in un periodo non troppo brillante

quando sai che vorresti essere li con lui a fare a gara a chi tira più velocemente giù i santi dal paradiso e tira su i dannati dall'inferno

quando sai che lui fa il tranquillo per non farti preoccupare e tu fai la tranquilla per non farlo preoccupare

allora, se ancora non l'avessi capito in 40 anni, continui a capire che non sono solo i genitori a preoccuparsi per i figli, ma sono anche i figli a preoccuparsi per i genitori.

caro testone, lo so che ogni tanto passi di qua........quindi sappi che ti voglio proprio tanto bene!

lunedì 10 settembre 2012

trasloco: puntata numero 1

corridoio
la nostra casa era piccina, ma densamente occupata e per questo abbiamo messo in difficoltà i traslocatori!

Antefatto: 7 anni e mezzo fa io e il micione, dopo poco esserci conosciuti ci siamo subito resi conto che 45 mq per due come noi erano pochini!

Corridoio
Poi decidemmo di unire in modo indissolubile le nostre vite......direte che avevamo fatto tutto il possibile per unirci...... SBAGLIATO! 

Non ci restava che unire le nostre case! e quindi via con la ricerca della casa dei nostri sogni!
salotto/cucina/pranzo
Dopo vari giri, visite, accordi saltati......abbiamo trovato L'ANTRO!


E' stato amore a prima vista!
Ce ne siamo innamorati per motivi diversi, ma sempre di amore trattasi!

zona cucina
La nostra vecchia casetta era esposta completamente a nord, mentre questa è luminosissima!!! 

Figurarsi che posso ricamare sotto la finestra, senza bisogno di accendere le luci, anche nel primo pomeriggio.



zona pranzo
Parliamo ora del trasloco vero e proprio. 

Ho passato il martedì in compagnia dei traslocatori, che come prima cosa hanno tirato su il nostro letto per avere spazio per gli scatoloni........il corridoio lo avevamo già invaso noi con 54 e dico 54 scatoloni di cd e fumetti.
zona salotto
Uno dei due traslocatori quando ha visto quello che c'era sotto al letto ha esclamato: "ma pure sotto il letto avete roba?"

Ed io ho pensato: "fortuna che abbiamo il letto basso, altrimenti ci avresti trovato sotto direttamente degli scatoloni e molta più roba da traslocare!"
corridoio
Insomma, verso la tarda mattinata uno dei due imballatori ha esclamato: "mai visto un armadio così pieno!"

Dico, se non hai altro spazio dove mettere le cose, non è che uno abbia alternative valide.
bagno
Quando sono andati via ho tirato un sospiro di sollievo, sentivo il bisogno di starmene un po' da sola in casuccia, e poi volevo vedere la faccia del micio alla vista della nostra casa in versione "casa in scatola".
camera da letto
Fortuna che esistono gli amici.

Capite bene che dormire su un letto messo in verticale non era proprio possibile e nemmeno sugli scatoloni, quindi abbiamo dormito a casa di un'amica.


camera da letto
Per il resto del racconto dell'avventura chiamata trasloco, l'appuntamento è alla prossima puntata!

Per la versione micesca andate a leggere qui!




lunedì 27 agosto 2012

tra 10 giorni......(il modo diverso di vedere la stessa cosa)

tra 10 giorni mi dispiacerà lasciare il "tuo" nido, che si è trasformato nel "nostro" nido.
tra 10 giorni gli spazi si dilateranno e spero di non prendere più lo spigolo del letto negli stinchi.
tra 10 giorni continueremo a vedere le montagne, ma vedremo anche la piazza del mercato, uno squarcio del comune e anche il campanile e la scuola media.
tra 10 giorni terminerà la nostra avventura in 45 mq.....giuro che per due persone ricche di passioni come noi, son davvero pochi!
tra 10 giorni non avrò piàù il vicino che passa la mietifalciatrebbiatrice tutti i pomeriggi nelle orecchie.
tra 10 giorni potrò uscire di casa e trovare: l'alimentari, la parrucchiera, il casalinghi, la cartolibreria, il giocattolaio, il negozio d'abbigliamento ecc ecc.
tra 10 giorni saremo più vicini alla stazione.
tra 10 giorni avrò il mio tavolo da lavoro!!!
tra 10 giorni, spero di sbagliarmi, ma comincerai a seminare ancor apiù in giro le tue cose e trovarle sarà ancora più difficile........aumentano i posti dove tu poggerai di tutto e di più!

per chi volesse leggere l'altra faccia della medaglia vada a sbirciare nel blog del mio micione: vibrazioni nell'etere!

martedì 17 aprile 2012

e siamo a 40!

e 40 non sono i gradi della temperatura e nemmeno i km che mi separano da qualcuno o gli euro che mi mancano per un acquisto.

40 sono gli anni che ho vissuto!
ebbene si, oggi sono entrata negli anta!

mio marito sta sera mi ha chiesto: "promuoveresti questo decennio che hai appena concluso?"
nonostante tutto si!

facciamo l'elenco delle cose negative:

  • persone perse affettivamente lungo la strada
  • persone morte, e mettiamone 4 su tutte: la mia mamma, zia lidia, la Cia (la nonna di scorta) e nonna Dina
  • lungo la strada di questo decennio ho trovato malattie talmente simpatiche che mi si sono incollate e non vogliono più mollarmi, impedendomi di procedere veloce e spedita come prima
  •  ho lasciato lecce e un pezzo del mio cuore resterà per sempre legato a quella terra
cose positive:
  • sono tornata a roma
  • ho conosciuto il barba-marito
  • mi sono trasferita in piemonte
  • ci siamo sposati
  • mi sono laureata
  • ho incontrato tante persone positive
  • la voglia di vivere e di combattere non mi ha mai mollata
  • la gioia continua a dimorare nel mio cuore
  • la mia creatività continua a voler trovare nuove forme di espressione
  • ho visto nascere i figli di tanti amici
insomma un decennio pieno di cose e persone!

un pezzo di vita vissuta, che ho intenzione di tenermi tutta nel cuore  e nella memoria

per i festeggiamenti ..........ne riparliamo a fine mese!


mercoledì 1 febbraio 2012

i segni della tua assenza/presenza


era un anno che non andavo in quella che è stata la nostra casa
la casa dove sono cresciuta
la casa dove abbiamo condiviso gioie e dolori
la casa che con tanta fatica te e papà avete creato a misura per la nostra famiglia
entrare è stato indolore
il dolore è arrivato dopo
è arrivato inatteso
è arrivato quando sono entrata nella vostra camera 
ed ho visto la tua poltroncina vuota
i tuoi abiti non c'erano
mancava il tuo bicchiere d'acqua sul comodino
non c'era il tuo tubetto di crema per le mani
in bagno non ho trovato le tue creme, il tuo profumo
non c'era il tuo accappatoio ordinatamente appeso
mancavano le tue riviste
la casa è pulita e ordinata....
ma non ha il tuo tocco
in genere si dice tocco d'artista
io direi tocco di mamma!

martedì 13 settembre 2011

c'erano una volta tre fratelli.....

erano in tre, così simili e allo stesso tempo così diversi.

il fratello maggiore era un maschio, poi a seguire 2 femmine.

se ne sono andati tutti e tre, nello stesso ordine in cui sono venuti al mondo.

il primo 21 anni fa, pochi giorni dopo il mio diciottesimo compleanno, l'ultima volta lo sentii proprio quella sera al telefono per gli auguri.

a luglio dello scorso anno la mia mamma, e mi rendo conto ancora di non esserne uscita completamente fuori dal dolore e dallo scombussolamento che ha lasciato......per non parlare del vuoto e della mancanza fisica.

sta notte è toccata all'ultima dei tre. era la zia con cui riuscivo a parlare veramente, a confidarmi. gioiva delle mie gioie e si rattristava dei miei dolori. in comune avevamo diverse malattie. ricordo ancora quando, mentre eravamo a portaportese, le parlai la prima volta del mio barbuto.....le brillarono gli occhi dalla gioia. poi cominciò a farmi qualche domanda della serie quanto è alto, com'è fisicamente, il carattere ecc......quando le dissi che era alto mt 1,90 si fermo e mi disse: "ma allora debbo comprarmi una scaletta per guardarlo negli occhi!"
sai zia, per i primi di ottobre avevo messo in programma la mia venuta a roma, proprio per poterti incontrare, ma sei andata via prima. sono contenta di averti sentita fino a 3 giorni fa e continuavi a ripetermi quanto fossi contenta per il nostro progetto per la casa nuova.

oggi, dopo 21 anni i 3 fratelli sono nuovamente assieme e tutti e tre mi mancano.

domenica 21 agosto 2011

strane eredità!

ogni tanto si legge qua e la di strane eredità, del tipo patrimoni lasciati ad animali, di oggetti a volte bizzarri lasciati come eredità....quando ero bimba mi arrivarono una sedia in ferro battuto (leggermente grande per una barbie) e una in legno impagliata a mano (perfetta per i cicciobelli e carolina) che erano di una cugina di mia nonna. Oppure una volta mi sono arrivati tutti i calzini di uno zio, nessuno li voleva perchè troppo colorati :p

oggi parlando col barbuto pensavo alla strana eredità che la mia mamma ha lasciato al mio papocchio!
mia mamma era l'eterna indecisa, cambiava continuamente idea......e mi è capitato diverse volte che mi dicesse "usciamo!" ed io mi cambiavo, non facevo in tempo a finire di vestirmi che arrivava a dirmi "no, restiamo a casa!"........una volta ha cambiato idea 8 volte, ed ogni volta io mi rivestivo o mi spogliavo......poi le dissi "quando fai pace con te stessa avvisami! così saprò veramente quello che vorrai fare, fino a quel momento SPARISCI!"
ora la mia mamma se ne è andata da un anno e mio padre, che era quello che aveva sempre le idee ben chiare........ora è l'eterno indeciso!!!!!
ma dico, non poteva lasciargli in eredità beni materiali tipo un paio di milioni di euro!?!??!
così, finito di diventar matta appresso e lei, ora divento matta appresso a lui!!!

venerdì 10 giugno 2011

w la suocera!




antefatto: un anno pieno di brutte notizie ed eventi luttuosi

decisione: bisogno di qualcosa di vitale attorno

conseguenza: voglio delle piante stagionali sul mio balcone, che è esposto a nord e quindi d'inverno nulla vi resiste sigh sigh sigh

parlando con mia suocera le dico "appena ho un attimo di tempo vorrei andare a comprarmi del basilico, della menta, una piantina di peperoncino da mettere sul mio balcone, ho proprio bisogno di qualcosa di estremamente vitale!"

poi mi sono ritrovata bloccata e chiusa in casa per una brutta tendinite e quindi avevo abbandonato l'idea di tutto ciò, non potendo muovermi e non essendo una cosa essenziale avevo accantonato completamente l'idea.

poi sta mattina sono venuti i miei suoceri per portarmi a fare delle commissioni e SORPRESONA....mia suocera (che è matta, ma di mattitudine buona) mi ha rpeso le piantine, me le ha messe a dimora e me le ha portate ed ora troneggiano sul mio balcone!




domenica 5 giugno 2011

il mio papocchio


oggi la piovosa giornata è cominciata con la partenza del mio papocchio, è tornato a casuccia sua. Mentre apriva la porta dell'ascensore per andare via, aveva gli occhi lucidi. In questa casa in tre si sta stretti, ma lui pensa subito alla solitudine che l'aspetta a casa sua.
Ogni volta che lo vedo partire il cuore mi si fa piccino: preoccupata per il viaggio, preoccupata per il suo stare da solo, paura che possa aver bisogno di me e non me lo dica.
Maledetta lontananza!
Voglio il teletrasporto.......qualcuno ce lo ha da prestarmelo?!?!?

domenica 10 aprile 2011

e caldo fu!

allora, se non ve ne foste accorti, se vi foste distratti.....il caldo pare essere arrivato!

da cosa lo noto?
  • ho messo via il piumone da mezza stagione per passare a quello estivo (altrimenti sauna assicurata)
  • si dorme con la finestra un po' aperta!
  • tolte le tendine alla portafinestra del cucinino per far spazio alle zanzariere
  • messe le zanzariere, altrimenti i vesponi vogliono prender in subaffitto casa nostra (ditino che fa no no no)
  • tirati fuori i sandali
  • messo via i maglioni di lana
  • il marito ha ricominciato a girare mezzo nudo per casa (e guai a chi sbircia!)
  • ho tolto i calzini
  • ho poca voglia di cucinare
  • ho già ricominciato ad usare la crema a schermo totale
  • ho voglia di uscire
  • ho ricominciato a stendere il bucato sul balcone
  • attendo pazientemente quell'unico raggio di sole che verrà a trovarci per tutta l'estate sul balcone

sabato 12 marzo 2011

strano compleanno

ho sempre dato per scontata la tua presenza
sapevo che prima o poi avrei incontrato la tua assenza
ma è stata una cosa talmente rapida
talmente improvvisa
non ero pronta
non sono pronta
non mi sento pronta a camminare senza la tua fabbrica di ansia che mi alita sul collo
ieri ho rivisto delle tue foto
ho rivisto il tuo sorriso e la tua pelle così abbronzata
che invidia!
ho nel cuore e nella mente il tuo sorriso
e la tua ultima telefonata
eri felice!
oggi non posso portarti un fiore
ma il mio cuore getta nel mare in cui ora sei
ciclamini di tutti i colori!

buon compleanno mamma

giovedì 8 aprile 2010

e mia sorella?!?!?!?

Non ho sorelle dal punto di vista biologico, ma pensavo di averne trovata una quando avevo 15 anni.


Oggi non so come sta, non so nulla del suo bimbo e di suo marito.


E' silenziosamente sparita, le ultime volte sono stata io a cercarla, a chiamarla.....ma lei non si sta più facendo sentire ed io non so il perchè.


Io so perchè non la sto cercando, ho bisogno di un attimo di respiro dai suoi problemi, dal suo modo di fare nei miei confronti degli ultimi anni.


Quando lei è stata male, nonostante le distanze ed i miei problemi di mobilità, ho sempre cercato di esserle vicino, di sostenerla, di farle sentire la mia presenza.


Negli ultimi anni, nascondendosi dietro l'alibi del bimbo piccolo (cosa che mi ha confessato lei stessa), si è sempre tenuta in disparte. Non trovo la sua spalla per appoggiarmi un attimo da troppo tempo.
Ora per lei esistono solo i suoi pensieri, solo le sue cose.


Le ultime volte che l'ho sentita, ho provato a parlarle delle mie difficoltà, dei miei problemi.....ma lei ha parlato solo di se.......io non potevo avere lo spazio per esprimerle il mio sentire.


Un esempio clamoroso è stato a fine novembre: l'ho chiamata per dirle che avrei fatto un ricovero di 3 settimane (poi diventato un mese) e lei per tutto quel tempo non si è mai fatta sentire. Quando sono tornata a casa l'ho chiamata e mi sono sentita dire "potevi anche dirmelo che hai trovato lavoro, non ti trovo mai a casa" ed io le ho risposto "veramente sono stata un mese in ospedale" e lei "ma potevi anche dirmelo"....peccato che glielo avessi detto :(


In questo momento mi manca mia sorella con cui vorrei condividere la gioia di questo tirocinio che sto facendo, i timori di non riuscire a reggere il ritmo....ma lei ha scelto di non esserci.


Ti voglio bene, ed è per questo che il mio cuore soffre, sente la tua assenza.