Un anno fa a quest'ora ero tremante su un divano fuligginoso, avvolta in una coperta fuligginosa, con la finestra aperta e un odore fumo che sembrava esserci penetrato nei pori della pelle.Il barba non tremava ma era fuligginoso ne più e ne meno della sottoscritta.
Oggi il barba è sdraiato sul divano con una copertina pulita sulle gambe....e riusciamo a guardare la tv sorridendo.
Eravamo storditi e increduli per quello che ci era capitato: un incendio nella nostra camera da letto.
In questo anno tante persone sono passate da casa nostra per aiutarci a tornare alla normalità.
Sta notte riuscirò ad addormentarmi senza tremare come una foglia e soprattutto dormiremo nel nostro nuovo letto e potrò pensare che poteva andare molto peggio e che nessuno si è fatto male!
Quest'anno ci ha messo duramente alla prova....ma oggi possiamo pensare alla riacquistata normalità
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martedì 3 novembre 2015
domenica 27 settembre 2015
e sono 7!
7 anni fa a quest'ora cominciavo a contare i minuti che ci separavano all'inizio della celebrazione, se non altro perchè a meno di un'ora ancora non ero vestita e nemmeno truccata, e nel frattempo cominciavano a venire gli amici a salutarmi in camera.
François mi ha trovata ancora in jeans, Cristina e Raffaele mi hanno pescata mentre ero in bagno a mettermi il rimmel, la cricca dei bolognesi mi ha trovata ancora in ciabatte.....però alle 15.00 puntualissima ero in chiesa!
Sono stati 7 anni densi di tante cose, di persone con cui camminiamo assieme nella vita, e anche un ultimo periodo un po' toppo fumoso .
Quest'ultimo anno abbiamo passato periodi veramente difficili, il nostro nido è stato ferito profondamente e il nostro cuore con lui.
Oggi festeggiamo 7 anni di gioia di stare assieme e tanto per cambiare il barba oggi gioca a frecce ed io sto cucendo, ma sta sera cenetta il un bel ristorantino!
A proposito il 7° anno sono nozze di lana o di rame. Il Rame ce lo ricorda il colore rosso delle nostre fedi e mi ci vedete a regalare un bel maglione di lana al barba che già suda a 18°?!?!?! vabbè l'anno prossimo saranno nozze di stagno, che dite gli regalerò una matassina di filo di stagno?
François mi ha trovata ancora in jeans, Cristina e Raffaele mi hanno pescata mentre ero in bagno a mettermi il rimmel, la cricca dei bolognesi mi ha trovata ancora in ciabatte.....però alle 15.00 puntualissima ero in chiesa!
Sono stati 7 anni densi di tante cose, di persone con cui camminiamo assieme nella vita, e anche un ultimo periodo un po' toppo fumoso .
Quest'ultimo anno abbiamo passato periodi veramente difficili, il nostro nido è stato ferito profondamente e il nostro cuore con lui.
Oggi festeggiamo 7 anni di gioia di stare assieme e tanto per cambiare il barba oggi gioca a frecce ed io sto cucendo, ma sta sera cenetta il un bel ristorantino!
A proposito il 7° anno sono nozze di lana o di rame. Il Rame ce lo ricorda il colore rosso delle nostre fedi e mi ci vedete a regalare un bel maglione di lana al barba che già suda a 18°?!?!?! vabbè l'anno prossimo saranno nozze di stagno, che dite gli regalerò una matassina di filo di stagno?
domenica 23 agosto 2015
crostate con farina di riso venere
Ed eccomi di nuovo qui, con le mani in pasta!
Erano due anni che non facevo la crostata di mirtilli con la farina di riso venere e così il marito ieri mi ha chiesto di fargliela e l'ho spedito a comprare il necessario
per la crosta:
125 gr di farina di riso bianco
125 gr di farina di riso nero
125 gr di burro
100 gr di zucchero
scorza di limone grattugiata
1/2 bustina di lievito
impastare il tutto velocemente e far riposare in frigo, per almeno un'ora, prima di stendere

per la crema:
4 tuorli
100 gr di zucchero
50 gr di farina
1/2 litro di latte
1 bustina di vanillina
montare i tuorli con lo zucchero, unirvi pian piano il latte e la farina, la vanillina e far cuocere continuando sempre a girare.
Una volta cotta versare, ancora calda, nella crosta e poggiarvi sopra i mirtilli e spruzzare con della gelatina liquida
ho infornato sia le crostatine con la marmellata di more che la crosta, con sopra i fagioli di ceramica, insieme in forno statico a 180° per circa 35 minuti
il colore scuro è dato proprio dall'utilizzo della farina di riso venere
Erano due anni che non facevo la crostata di mirtilli con la farina di riso venere e così il marito ieri mi ha chiesto di fargliela e l'ho spedito a comprare il necessario
per la crosta:
125 gr di farina di riso bianco
125 gr di farina di riso nero
125 gr di burro
100 gr di zucchero
scorza di limone grattugiata
1/2 bustina di lievito
impastare il tutto velocemente e far riposare in frigo, per almeno un'ora, prima di stendere

per la crema:
4 tuorli
100 gr di zucchero
50 gr di farina
1/2 litro di latte
1 bustina di vanillina
montare i tuorli con lo zucchero, unirvi pian piano il latte e la farina, la vanillina e far cuocere continuando sempre a girare.
Una volta cotta versare, ancora calda, nella crosta e poggiarvi sopra i mirtilli e spruzzare con della gelatina liquida
ho infornato sia le crostatine con la marmellata di more che la crosta, con sopra i fagioli di ceramica, insieme in forno statico a 180° per circa 35 minuti
il colore scuro è dato proprio dall'utilizzo della farina di riso venere
lunedì 20 aprile 2015
scatoleggiando!
ho le scatole che mi escono dagli occhi, e troppe ancora ne dovremo riempire e svuotare!
siamo stanchissimi e mi sa che prima di riuscire a riposare passerà ancora parecchio tempo!
nel frattempo viviamo come accampati in casa, mica è una cosa banale.
lunedì 13 aprile 2015
teorie, tecniche e istruzioni pratiche per sopravvivere al trauma di un incendio in casa
la paura che ciò possa ricapitare, si spera che, prima o poi, vada ad alloggiare altrove
il bisogno di tornare alla normalità comincia nel momento in cui si smette di tremare
la voglia di riavere le proprie cose è un desiderio non sempre concretizzabile
![]() | |
| il fu nostro tappeto portghese ossia la testata del nostro letto! |
la voglia di ridere e di scherzare di chi ti viene ad aiutare è di sicuro una buona medicina per non abbattersi
![]() |
| la nuova testata del letto |
il marito: molti ti dicono che la vita ti mette davanti solo quelle prove che sa che tu puoi superare, io vorrei che ogni tanto la vita avesse un po' meno stima di noi!
il suocero: mentre era su una scala a pulire una delle mie librerie "senti, ma non è che rima o poi ti troveremo crocifissa da qualche parte?" ed io: "scusa?!?!?" e lui a quel punto mi mostra un mio libro "l'imitazione di Cristo", ed io: "no, tranquillo!"
l'amica Maria, che è una peperina non da poco!: "senti ma se proprio volevi vedere l'anteprima delle "50 sfumature di grigio, bastava dirlo che ti regalavamo il biglietto!"
uno dei volontari (leggasi suoceri o amici) se ne esce: "il prossimo anno quale stanza prenderà fuoco?" e la zia: "io sarò in ferie!"
un'amica: sapevo che esistevano le pulizie di primavera, ma se volevi anticiparle, bastava mettersi d'accordo!
visto che il fuoco pare sia partto dal materasso vi ometto tutte le battute possibili e immaginabili sulla nostra eccezionale passionalità!
ed ora passiamo alle istruzioni pratiche:
- il calore della lavastoviglie fissa la fuliggine alle stoviglie, per levarla ho temuto di dover utilizzare lo scalpello!
- l'alcol non riesce a levare la fuliggine
- armatevi di guanti e tantissimi stracci, ogni giorno c'erano da fare 1-2 lavatrici di stracci!
- comprate litri e litri di sgrassatore, armatevi di pazienza e cominciate a lavare ogni singola cosa. Scoprirete che la fuliggine ha il potere di arrivare in posti che nemmeno sapevate di avere in casa.
- tutto va lavato e quello che non può essere lavato va spolverato violentemente e non è detto che ciò basterà
- aprite il conto con la lavanderia, che sia quella classica o a gettoni, verrete comunque accolti con un mega sorriso: il vostro ingresso significa soldi in arrivo!
- ringraziate tutti coloro che si prenderanno i vostri vestiti sporchi e ve li laveranno in modo tale da poter avere, almeno le mutande pulite, nel giro di un paio di giorni
vi auguro di continuare a scoprire in vostro marito/compagno di avventure una solida spalla su cui contare e con il quale riprogettare tutto ciò che è andato perso.
il fuoco ha il potere di portarsi via, in pochissimi minuti, tante cose e tanti ricordi: nel comodino avevo i ricordi delle mie nonne e di mia mamma......tutto sparito.
Auguro a tutti di non fare la nostra stessa esperienza
e oggi siamo nella fase di riprogettazzione, ripristino e sostituzione di quanto andato distrutto.....l'unica cosa che in questo momento abbonda è la stanchezza fisica!!!
ps. ad eventi traumatici si reagisce in due modi: si vuole tutto esattamente come prima (reazione del marito) e si vorrebbe cambiare tutto (reazione della sottoscritta), quindi i colori sono rimasti gli stessi e solo pochi dettagli saranno variati. Nella stanza degli ospiti, che è il mio regno del cucito ci sarà una rivoluzione!
giovedì 13 novembre 2014
la casa ferita
lunedi 3 è arrivato dopo un w.e. dove col marito avevamo preparato le lasagne e le polpette per sabato 8, per festeggiare il suo compleanno.
lunedi 3 è arrivato dopo un w.e. passato assieme al marito facendo progetti.
lunedi 3 è cominciato con la solita sveglia, i soliti gesti che ogni giorno compiamo prima di andare a lavoro. Sono uscita un po' prima del solito perchè volevo passare a far asciugare il bucato in lavanderia.
lunedì 3 sono arrivata a lavoro, ho scambiato un paio di sms col marito, ma senza dirgli "sono già a lavoro".
lunedì 3, poco prima delle 10.30 i carabinieri contattano il barbamarito a lavoro, a milano, per dirgli che da casa nostra esce del fumo e gli chiedono: "è sicuro che sua moglie non sia in casa?". Penso gli abbiano tolto un anno di vita per lo spavento.
lunedì 3, subito dopo i carabinieri contattano me e mi chiedono dove sono: "a lavoro a Biella" e mi dicono del fumo. in un attimo avevo già il cappotto addosso, l'ossigeno addosso e il bastone in mano e in 2 minuti ho lasciato la scrivania, timbrato e andata a prendere la macchina.
lunedì 3 al mio arrivo trovo sotto casa: 118, carabinieri e vigili del fuoco. I carabinieri mi chiedono le chiavi per aprire la porta di casa ed i volontari del 118 cercano di convincermi a non salire in casa.
lunedì 3 sono entrata in casa, i muri non erano più arancioni ma tutti avvolti dal nero fumo e il pavimento chiaro era nero. Il nostro materasso aveva preso fuoco. La nostra camera da letto distrutta. Ero incredula, non avevo nemmeno la forza di piangere o di dire una parolaccia. Ho solo avuto la forza di chiedere ai pompieri cosa fosse successo e di far buttare fuori un fotografo.
lunedi 3 ho sperimentato il sentirmi persa davanti a tutto il lavoro che c'era da fare e le poche forze che ho.
lunedì 3 ho cominciato a sperimentare una solidarietà che è giunta inaspettata. Alle 14 sono arrivati i suoceri e una zia armati di stracci e detersivi per cominciare a pulire. Poco dopo sono arrivate 4 donne a pulirci i pavimenti. Sono passate delle amiche a prendersi borsate di roba da lavare: vestiti, biancheria, tovaglie ecc.
lunedì 3 ho ricevuto la telefonata di un'amica che mi chiedeva: "di cosa avete bisogno?" aveva la voce rotta, ma la voglia di aiutarci a tornare alla normalità.
lunedì 3 e i giorni successivi ho visto amici vicini e lontani arrivare a casa nostra e che hanno speso il loro tempo a pulire e lavare per eliminare la fuliggine.
da lunedi 3 a tutt'oggi continuo a vedere amici e conoscenti che ci stanno aiutando nei modi più disparati.
lunedì 3 un'amica ci ha portato un cuscino ed un'altra ci ha portato un piumino e così abbiamo potuto dormire in coperte pulite e non fuligginose.
ed ora resta la paura e il ricostruire, il ricucire questa brutta ferita che ha colpito il nostro nido e noi stessi.
lunedi 3 è arrivato dopo un w.e. passato assieme al marito facendo progetti.
lunedi 3 è cominciato con la solita sveglia, i soliti gesti che ogni giorno compiamo prima di andare a lavoro. Sono uscita un po' prima del solito perchè volevo passare a far asciugare il bucato in lavanderia.
lunedì 3 sono arrivata a lavoro, ho scambiato un paio di sms col marito, ma senza dirgli "sono già a lavoro".
lunedì 3, poco prima delle 10.30 i carabinieri contattano il barbamarito a lavoro, a milano, per dirgli che da casa nostra esce del fumo e gli chiedono: "è sicuro che sua moglie non sia in casa?". Penso gli abbiano tolto un anno di vita per lo spavento.
lunedì 3, subito dopo i carabinieri contattano me e mi chiedono dove sono: "a lavoro a Biella" e mi dicono del fumo. in un attimo avevo già il cappotto addosso, l'ossigeno addosso e il bastone in mano e in 2 minuti ho lasciato la scrivania, timbrato e andata a prendere la macchina.
lunedì 3 al mio arrivo trovo sotto casa: 118, carabinieri e vigili del fuoco. I carabinieri mi chiedono le chiavi per aprire la porta di casa ed i volontari del 118 cercano di convincermi a non salire in casa.
lunedì 3 sono entrata in casa, i muri non erano più arancioni ma tutti avvolti dal nero fumo e il pavimento chiaro era nero. Il nostro materasso aveva preso fuoco. La nostra camera da letto distrutta. Ero incredula, non avevo nemmeno la forza di piangere o di dire una parolaccia. Ho solo avuto la forza di chiedere ai pompieri cosa fosse successo e di far buttare fuori un fotografo.
lunedi 3 ho sperimentato il sentirmi persa davanti a tutto il lavoro che c'era da fare e le poche forze che ho.
lunedì 3 ho cominciato a sperimentare una solidarietà che è giunta inaspettata. Alle 14 sono arrivati i suoceri e una zia armati di stracci e detersivi per cominciare a pulire. Poco dopo sono arrivate 4 donne a pulirci i pavimenti. Sono passate delle amiche a prendersi borsate di roba da lavare: vestiti, biancheria, tovaglie ecc.
lunedì 3 ho ricevuto la telefonata di un'amica che mi chiedeva: "di cosa avete bisogno?" aveva la voce rotta, ma la voglia di aiutarci a tornare alla normalità.
lunedì 3 e i giorni successivi ho visto amici vicini e lontani arrivare a casa nostra e che hanno speso il loro tempo a pulire e lavare per eliminare la fuliggine.
da lunedi 3 a tutt'oggi continuo a vedere amici e conoscenti che ci stanno aiutando nei modi più disparati.
lunedì 3 un'amica ci ha portato un cuscino ed un'altra ci ha portato un piumino e così abbiamo potuto dormire in coperte pulite e non fuligginose.
ed ora resta la paura e il ricostruire, il ricucire questa brutta ferita che ha colpito il nostro nido e noi stessi.
martedì 7 ottobre 2014
pezzettino dopo pezzettino.......
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| per Giacomo |
Odio i compromessi!Li odio dal profondo del cuore, ma a volte bisogna saperli accettare.
Giro con ago e filo tra le mani da quando ero piccolina e l'idea di non riuscire più a farlo come prima mi ha fatto scendere ad un compromesso con me stessa: smetto di cucire o ricomincio a farlo, anche se non riesco più ad ottenere la precisione che mi apparteneva prima?
ho scelto la non precisione, ma al tempo stesso ho scelto di esprimere una parte importante di me stessa!
Così ho deciso di riorganizzarmi lo spazio del cucito per essere più comoda ed ho ripreso in mano un lavoro che mi girava per casa da quasi due anni.Ed ora vi racconto come è nata:
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| Rivisistazione di una copertina! |
per unire i quadratini ho preso delle stoffine adatte ad un bimbo, ho detto bimbo e non barbamarito!!!
e sempre nel compromesso c'è stato il decidere di trapuntare a macchina e non a mano.
Nel complesso sono soddisfatta del lavoro e poi fare le foto col barbamodello non ha prezzo!
sabato 5 luglio 2014
un estraneo in casa..........ovvero l'arrivo dell'alieno!
sta mattina il (barba)marito è andato dal barbiere come lo costringo a fare almeno due volte l'anno per scorciare i capelli e dare una sistemata alla barba ed ai baffi.
Se lo chiamo barba un motivo ci sarà!
bene.....sono passate ore e il BARBA ancora non è tornato!
è arrivato a casa uno che:
parla come il barba,
si muove come il barba,
ha gli occhi del barba,
ha la voce del barba,
mi abbraccia come il barba,
che ride come il barba,
alto come il barba,
mangia le stesse cose del barba,
che ha provato a baciarmi come il barba,
e mi ha anche detto TI AMO!!
ma dico un bacio senza più i baffi e la barba!!!
non è il barba!
è qualcuno che si è impossessato del suo corpo!
il mio barba senza barba........un alieno!
ho un alieno in casa!
rivoglio il barba con la barba!
p.s. le streghe preferiscono i mici agli alieni!
Se lo chiamo barba un motivo ci sarà!
bene.....sono passate ore e il BARBA ancora non è tornato!
è arrivato a casa uno che:
parla come il barba,
si muove come il barba,
ha gli occhi del barba,
ha la voce del barba,
mi abbraccia come il barba,
che ride come il barba,
alto come il barba,
mangia le stesse cose del barba,
che ha provato a baciarmi come il barba,
e mi ha anche detto TI AMO!!
ma dico un bacio senza più i baffi e la barba!!!
non è il barba!
è qualcuno che si è impossessato del suo corpo!
il mio barba senza barba........un alieno!
ho un alieno in casa!
rivoglio il barba con la barba!
p.s. le streghe preferiscono i mici agli alieni!
lunedì 29 aprile 2013
cosa vuoi per pranzo?
un oggi qualsiasi lanci nell'aria una classica domanda: "cosa vuoi per pranzo?
non è che sia una risposta di quelle che ci voglia una laurea o un master per saper rispondere, nonostante ciò di solito non si ottiene mai una risposta decisa ed immediata!
poi se ad una domanda del genere il marito ti si avvicina e ti comincia ad abbracciare a anche a darti due bacetti a me vengono delle domande e risposte......
......avere voglia di moglie è una cosa sempre sana e decisamente bella
....avere voglia di una moglie per pranzo?!??!?!? no dico, forse sarò anche commestibile, ma col quasi che mi rendo disponibile ad essere mangiata!
risultato:
non vuole mangiarmisi cruda e nemmeno cotta (....sospirone di sollievo)
e oggi si va di polenta ...che con la pioggià e l'umidità ci sta proprio bene!
sabato 13 ottobre 2012
trasloco: puntata numero 2
![]() |
| ROMPERE LE SCATOLE E' UN'ARTE! |
la giornata del trasloco è cominciata con i traslocatori che hanno suonato il campanello alle 7.38!
della serie "arriveremo per le 8"......mentre salgono ti tocca fare le corse per finire di vestirti!
poi mentre cominciano ad issare l'ascensore o scala...insomma l'elevatore da pian terreno fino al 4° piano vedi che fanno le prove tecniche salendoci sopra....io soffro di vertigini.
poco dopo uno ti chiede: "signora ha comprato la barra per appendere i pensili in cucina?"...e che ne sapevo io della barra!?!??!
quindi prendi la macchina e vai in ferramenta....CHIUSA! ovvio sono le 8!
che fare? invertendo l'ordine degli addendi il risultato non cambia:
tappa numero uno - ferramenta chiusa
tappa numero due - vai a prendere i cornetti al laboratorio
tappa numero tre - ferramenta aperta!
tappa numero quattro - bar per prendere i caffè per i traslocatori
tappa numero cinque - si torna a casa
tappa numero cinque - si torna a casa
la faccia stupita e contenta dei traslocatori alla vista del caffè, ve la lascio solo immaginare.
quando arrivo coi caffè gli chiedo: "chi vuole un caffè?"
- "signora non stia a preoccuparsi!"
"guardi che il caffè è già fatto"
allora si son guardati in faccia e non so chi dei due operai in questione sia stato più veloce!
con altri siamo andati a portare la cucina al mercatino della parrocchia e a ritirare i divani.
ora di pranzo tutta la carovana: marito come apri pista, poi il camion, il furgone, il ducato (dei traslocatori) e per finire la sottoscritta.
immaginate attraversare il paese con tutti sti mezzi......non siamo passati inosservati.
hanno parcheggiato sotto casa nuova e poi, tempo di parcheggiare anche noi ed andare ad aprigli la porta.....SPARITI! unica traccia il camion parcheggiato!
a quel punto siamo andati a casa dell'amica che ci ha dato asilo politico per la notte ed abbiamo pranzato, poco dopo esser ritornati a casa nuova ecco comparire tutta l'allegra brigata dei traslocatori................erano andati a pranzo senza avvisarci.
non vi dico quante volte ha fatto su e giù l'ascensore, so solo che alle 19.30 quando sono andati via io ero esausta, era tutto il giorno che sentivo dirmi:
signora questo lo dobbiamo portare via?
questo dove lo mettiamo?
questo è sicura che vada qua?
mi sentivo tirare da tutte le parti!
volevo un po' di silenzio, solitudine e il letto!
il letto c'era, ma le lenzuola? e il copriletto?
mentre il barba è andato a prendere la cena (traslocato il mercoledi, cucina allacciata solo al sabato sera) io ho cominciato la caccia al tesoro ed ho vinto: lenzuola, cuscini (con le federe ancora addosso), il trapuntino e addirittura anche gli asciugamani e l'accappatoio!!!
la sera ero talmente stanca e indolenzita da far fatica a prendere sonno!
nella vita ho fatto tanti traslochi, spero proprio che questo sia l'ultimo!
per leggere il punto di vista del barbamarito andate qua
per leggere il punto di vista del barbamarito andate qua
lunedì 10 settembre 2012
trasloco: puntata numero 1
| corridoio |
la nostra casa era piccina, ma densamente occupata e per questo abbiamo messo in difficoltà i traslocatori!
Antefatto: 7 anni e mezzo fa io e il micione, dopo poco esserci conosciuti ci siamo subito resi conto che 45 mq per due come noi erano pochini!
| Corridoio |
Poi decidemmo di unire in modo indissolubile le nostre vite......direte che avevamo fatto tutto il possibile per unirci...... SBAGLIATO!
Non ci restava che unire le nostre case! e quindi via con la ricerca della casa dei nostri sogni!
| salotto/cucina/pranzo |
Dopo vari giri, visite, accordi saltati......abbiamo trovato L'ANTRO!
E' stato amore a prima vista!
Ce ne siamo innamorati per motivi diversi, ma sempre di amore trattasi!
| zona cucina |
La nostra vecchia casetta era esposta completamente a nord, mentre questa è luminosissima!!!
Figurarsi che posso ricamare sotto la finestra, senza bisogno di accendere le luci, anche nel primo pomeriggio.
| zona pranzo |
Parliamo ora del trasloco vero e proprio.
Ho passato il martedì in compagnia dei traslocatori, che come prima cosa hanno tirato su il nostro letto per avere spazio per gli scatoloni........il corridoio lo avevamo già invaso noi con 54 e dico 54 scatoloni di cd e fumetti.
| zona salotto |
Uno dei due traslocatori quando ha visto quello che c'era sotto al letto ha esclamato: "ma pure sotto il letto avete roba?"
Ed io ho pensato: "fortuna che abbiamo il letto basso, altrimenti ci avresti trovato sotto direttamente degli scatoloni e molta più roba da traslocare!"
| corridoio |
Insomma, verso la tarda mattinata uno dei due imballatori ha esclamato: "mai visto un armadio così pieno!"
Dico, se non hai altro spazio dove mettere le cose, non è che uno abbia alternative valide.
| bagno |
Quando sono andati via ho tirato un sospiro di sollievo, sentivo il bisogno di starmene un po' da sola in casuccia, e poi volevo vedere la faccia del micio alla vista della nostra casa in versione "casa in scatola".
| camera da letto |
Fortuna che esistono gli amici.
Capite bene che dormire su un letto messo in verticale non era proprio possibile e nemmeno sugli scatoloni, quindi abbiamo dormito a casa di un'amica.
| camera da letto |
Per il resto del racconto dell'avventura chiamata trasloco, l'appuntamento è alla prossima puntata!
lunedì 27 agosto 2012
tra 10 giorni......(il modo diverso di vedere la stessa cosa)
tra 10 giorni mi dispiacerà lasciare il "tuo" nido, che si è trasformato nel "nostro" nido.
tra 10 giorni gli spazi si dilateranno e spero di non prendere più lo spigolo del letto negli stinchi.
tra 10 giorni continueremo a vedere le montagne, ma vedremo anche la piazza del mercato, uno squarcio del comune e anche il campanile e la scuola media.
tra 10 giorni terminerà la nostra avventura in 45 mq.....giuro che per due persone ricche di passioni come noi, son davvero pochi!
tra 10 giorni non avrò piàù il vicino che passa la mietifalciatrebbiatrice tutti i pomeriggi nelle orecchie.
tra 10 giorni potrò uscire di casa e trovare: l'alimentari, la parrucchiera, il casalinghi, la cartolibreria, il giocattolaio, il negozio d'abbigliamento ecc ecc.
tra 10 giorni saremo più vicini alla stazione.
tra 10 giorni avrò il mio tavolo da lavoro!!!
tra 10 giorni, spero di sbagliarmi, ma comincerai a seminare ancor apiù in giro le tue cose e trovarle sarà ancora più difficile........aumentano i posti dove tu poggerai di tutto e di più!
per chi volesse leggere l'altra faccia della medaglia vada a sbirciare nel blog del mio micione: vibrazioni nell'etere!
martedì 17 aprile 2012
e siamo a 40!
e 40 non sono i gradi della temperatura e nemmeno i km che mi separano da qualcuno o gli euro che mi mancano per un acquisto.
40 sono gli anni che ho vissuto!
ebbene si, oggi sono entrata negli anta!
mio marito sta sera mi ha chiesto: "promuoveresti questo decennio che hai appena concluso?"
nonostante tutto si!
facciamo l'elenco delle cose negative:
- persone perse affettivamente lungo la strada
- persone morte, e mettiamone 4 su tutte: la mia mamma, zia lidia, la Cia (la nonna di scorta) e nonna Dina
- lungo la strada di questo decennio ho trovato malattie talmente simpatiche che mi si sono incollate e non vogliono più mollarmi, impedendomi di procedere veloce e spedita come prima
- ho lasciato lecce e un pezzo del mio cuore resterà per sempre legato a quella terra
cose positive:
- sono tornata a roma
- ho conosciuto il barba-marito
- mi sono trasferita in piemonte
- ci siamo sposati
- mi sono laureata
- ho incontrato tante persone positive
- la voglia di vivere e di combattere non mi ha mai mollata
- la gioia continua a dimorare nel mio cuore
- la mia creatività continua a voler trovare nuove forme di espressione
- ho visto nascere i figli di tanti amici
insomma un decennio pieno di cose e persone!
un pezzo di vita vissuta, che ho intenzione di tenermi tutta nel cuore e nella memoria
per i festeggiamenti ..........ne riparliamo a fine mese!
mercoledì 21 marzo 2012
patchwork & puzzle!
ed ecco a voi il risultato delle mie prime lezioni di patchwork!!!
la perfezione è ancora lontana, ma direi che per essere i primi esperimenti posso anche ritenermi soddisfatta!
è bello andare in associazione a patchworkare, si fanno esperienze particolari: ieri mentre ero alla macchina a cucire la mia variazione di log cabin allamia destra c'erano 3 signore che si confrontavano su dei campioni fatti con la macchina da maglieria, alla mia sinistra una signora che tagliava il suo atarashi (o come si scrive!) e un'altra che faceva vedere dei fiocchi nascita e altre due che disquisivano sul tipo di imbottiture e nella stanza in fondo una insegnava ad altre due a cucirsi le camicette:
questo è quella che io definisco un gruppo di donne che fa rete!
e questa è la nostra ultima fatica!
sono 540 pezzi, non tanti, ma dannatamente troppo uguali!
sabato ci abbiamo lavorato a 4 mani: il barba-marito e la sottoscritta, poi domenica pomeriggio si sono aggiunti l'orso matto e la brava bimba! andati via loro ci siamo rimessi a lavorarci a 4 mani, e fino al penultimo pezzo siamo impazziti per capire cosa andasse da una parte piuttosto che dall'altra!
per un po' mi sa che non ci daremo ai puzzle! ho bisogno di fare altro decisamente più attinente con ago e filo!
lunedì 12 marzo 2012
puzzleggiando.....seconda tappa!
e settimana scorsa, il barba e la sottoscritta, abbiamo finito questo puzzle, che saranno stati anche solo 1000 pezzi, ma 1000 pezzi di colori e sfumature che potevano andare in almeno 2 zone del puzzle.....sorvoliamo su in quante aree potessero andare i rossi!!!
comunque, ci è piaciuto farlo e siamo rimasti soddisfatti del lavoro e delle chiacchiere fatte durante il working in progess!
comunque, ci è piaciuto farlo e siamo rimasti soddisfatti del lavoro e delle chiacchiere fatte durante il working in progess!
lunedì 20 febbraio 2012
puzzleggiando!
lo scorso fine settimana, il barba-marito mi ha portato alla fiera CREATTIVA che si svolge due volte l'anno a bergamo.
sapevo già cosa volevo comprare, ma non ho trovato tutto quello che cercavo...pazienza!
in compenso il barba è stato colpito da un puzzle con i cavalli......e tra sabato sera e sta sera lo abbiamo fatto! era un puzzle da 1000 pezzi.
è stato bello farlo, mettendo come sottofondo la musica e chiacchierando per tutto il tempo.
il bello di questo puzzle è che lo puoi sollevare, senza che i pezzi ti si stacchino tutti, quindi anche pratico da spostare (potete notarlo dalla foto del barba col puzzle in mano). questi puzzle sono fatti in italia dalla cartotecnica rocchi, il loro sito è www.ruzzle.it
sapevo già cosa volevo comprare, ma non ho trovato tutto quello che cercavo...pazienza!
in compenso il barba è stato colpito da un puzzle con i cavalli......e tra sabato sera e sta sera lo abbiamo fatto! era un puzzle da 1000 pezzi.
è stato bello farlo, mettendo come sottofondo la musica e chiacchierando per tutto il tempo.
il bello di questo puzzle è che lo puoi sollevare, senza che i pezzi ti si stacchino tutti, quindi anche pratico da spostare (potete notarlo dalla foto del barba col puzzle in mano). questi puzzle sono fatti in italia dalla cartotecnica rocchi, il loro sito è www.ruzzle.it
domenica 12 febbraio 2012
mi sono svegliata........
avvolta da un abbraccio di tenerezza e non volevo aprire gli occhi, consapevole che tutto sarebbe finito!
Oggi ho sognato la mia mamma, per la prima volta!
I miei sogni sono spesso strani, mettono insieme persone e luoghi che non hanno a che fare l'un con l'altro e quando me li ricordo e li racconto al barbuto, il suo commento è: "ma che c'hai messo ieri sera nel tuo piatto?"
personaggi:
la mia mamma
papà
la sottoscritta
il barba
Roger, un amico del barbuto
Io e la mamma siamo a pochi km da Lecce, io l'avevo raggiunta di corsa da Biella perchè avevamo alcune cose da fare urgentemente da sole, solo che nel frattempo è arrivata la neve e l'indomani mattina presto avrei dovuto prendere il treno per rientrare a casa......quindi si decide di andare a dormire vicino alla stazione.
Ci viene a prendere un tassista e per andare in stazione ci fa fare la tangenziale di Lecce che è piena di neve farinosa, ormai grigia, e ci troviamo a slittare a destra e sinistra, manco fossimo su una strada a 6 corsie, tipo le montagne russe come effetto......non si sa come arriviamo all'albergo che avevamo prenotato.
Chiediamo il numero della camera e ci dicono "su in cima, la 20!"
Pian piano ci avviamo su questa scalinata di legno e scopriamo che non tutte le porte sono stanza per dormire: una di queste porte si apre su un'esposizione di mobili dove vediamo una bellissima cucina nera e una coppia che se la sta studiando. Continuiamo a salire e vediamo delle tende arancioni al posto di alcune porte.
Arrivate in cima vediamo le porte nr 17, poi 18, giriamo la testa dall'altra parte e vediamo la 19 ....e la 20 che fine ha fatto? C'è un uomo vestito di arancione che fa le pulizie, chiediamo a lui informazioni sulla camera 20 e indicandoci una porta ci dice che la 20 è diventato un ripostiglio......effettivamente dietro la porta che ci ha indicato c'è un piccolo ripostiglio.
Io e la mamma riscendiamo e quando ripassiamo davanti all'esposizione di mobili vediamo del fumo e sentiamo l'uomo della coppia che studiava la cucina che dice alla moglie: "il frigo fuma!", ci fermiamo a guardare e notiamo che il fuoco viene fuori da una cucina vicino e che il fumo sembra uscire dal frigo (il frigo era basso come una lavastoviglie) e io dico alla tipa di staccare tutte le luci dal quadro e lei invece si mette ad accenderle tutte....poi riesce a fare il buio totale.
Scendiamo e cominciamo a dare l'allarme incendio e per le scale mi rendo conto che mamma non mi segue più, la chiamo e lei mi dice: "la borsetta...l'avevo scordata...ti raggiungo!"
Arrivata giù trovo papà con una piccola borsa termica (che è quella che di solito usa il barba per portarsi il bibitame a lavoro) che gli levo dalle mani e la rendo al barba, mentre ne dò una più grande a papà per il viaggio.
Racconto quello che ci è successo dentro l'albergo e ci dicono è tutta colpa di Roger, che in quel momento scende da un camion.
Continuo a cercare la mia mamma ma non la vedo!
Se qualcuno ci capisce qualcosa......mi faccia un fischio!
Oggi ho sognato la mia mamma, per la prima volta!
I miei sogni sono spesso strani, mettono insieme persone e luoghi che non hanno a che fare l'un con l'altro e quando me li ricordo e li racconto al barbuto, il suo commento è: "ma che c'hai messo ieri sera nel tuo piatto?"
personaggi:
la mia mamma
papà
la sottoscritta
il barba
Roger, un amico del barbuto
Io e la mamma siamo a pochi km da Lecce, io l'avevo raggiunta di corsa da Biella perchè avevamo alcune cose da fare urgentemente da sole, solo che nel frattempo è arrivata la neve e l'indomani mattina presto avrei dovuto prendere il treno per rientrare a casa......quindi si decide di andare a dormire vicino alla stazione.
Ci viene a prendere un tassista e per andare in stazione ci fa fare la tangenziale di Lecce che è piena di neve farinosa, ormai grigia, e ci troviamo a slittare a destra e sinistra, manco fossimo su una strada a 6 corsie, tipo le montagne russe come effetto......non si sa come arriviamo all'albergo che avevamo prenotato.
Chiediamo il numero della camera e ci dicono "su in cima, la 20!"
Pian piano ci avviamo su questa scalinata di legno e scopriamo che non tutte le porte sono stanza per dormire: una di queste porte si apre su un'esposizione di mobili dove vediamo una bellissima cucina nera e una coppia che se la sta studiando. Continuiamo a salire e vediamo delle tende arancioni al posto di alcune porte.
Arrivate in cima vediamo le porte nr 17, poi 18, giriamo la testa dall'altra parte e vediamo la 19 ....e la 20 che fine ha fatto? C'è un uomo vestito di arancione che fa le pulizie, chiediamo a lui informazioni sulla camera 20 e indicandoci una porta ci dice che la 20 è diventato un ripostiglio......effettivamente dietro la porta che ci ha indicato c'è un piccolo ripostiglio.
Io e la mamma riscendiamo e quando ripassiamo davanti all'esposizione di mobili vediamo del fumo e sentiamo l'uomo della coppia che studiava la cucina che dice alla moglie: "il frigo fuma!", ci fermiamo a guardare e notiamo che il fuoco viene fuori da una cucina vicino e che il fumo sembra uscire dal frigo (il frigo era basso come una lavastoviglie) e io dico alla tipa di staccare tutte le luci dal quadro e lei invece si mette ad accenderle tutte....poi riesce a fare il buio totale.
Scendiamo e cominciamo a dare l'allarme incendio e per le scale mi rendo conto che mamma non mi segue più, la chiamo e lei mi dice: "la borsetta...l'avevo scordata...ti raggiungo!"
Arrivata giù trovo papà con una piccola borsa termica (che è quella che di solito usa il barba per portarsi il bibitame a lavoro) che gli levo dalle mani e la rendo al barba, mentre ne dò una più grande a papà per il viaggio.
Racconto quello che ci è successo dentro l'albergo e ci dicono è tutta colpa di Roger, che in quel momento scende da un camion.
Continuo a cercare la mia mamma ma non la vedo!
Se qualcuno ci capisce qualcosa......mi faccia un fischio!
domenica 22 gennaio 2012
lavori fatti per natale
eh lo so che Natale ormai è passato da quasi un mese, ma visto che sono stata piena di cose da fare ea cui pensare, eccovi solo ora, le foto!
questo è un accappatoio a triangolo e come mio solito ho utilizzato il barba-modello!
questo è un accappatoio a triangolo e come mio solito ho utilizzato il barba-modello!
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| tazza per un canovaccio da cucina per un'amica creativa |
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| altro canovaccio da cucina per un'altra amica creativa |
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| accappatoio a poncho per un bimbo di 5 anni |
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| borsettina per una bimba |
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| asciugamano diun completino per asilo |
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| bavetta di un completino per asilo |
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| ciondolo per una creativa |
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| ciondolo per una creativa |
sabato 24 dicembre 2011
buon natale............versione sanguinaria!
innanzi tutto Buon Natale e che il vostro cominci decisamente meglio del mio!
che fossi una donna che ama fare cose alternative, fuori dalla norma, che non ami i classici natali smelensi è cosa risaputa.
per me il Natale non è st'omone rosso con la barba bianca, per me il Natale è la nascita di Gesù bambino, è il Dio che si fa uomo.
questa Vigilia di Natale ho voluto essere "troppo" alternativa anche per i miei gusti tanto variegati!
stavo per andarmene a letto quando mi comincia ad uscire il sangue dal naso e fin qui, visto tutto il raffreddore che ho avuto in questi giorni, nulla di straordinario. La cosa "fastidiosa" è che non voleva proprio saperne di fermarsi, così il barba & la streghetta hanno cominciato questa Vigilia di Natale nel pronto soccorso!
e potevo tornarmene a casa a mani vuote?!??!?!
ovviamente no!
quindi ho vinto un tampone alla narice destra, da rimuovere dall'otorino il 26 mattina....potevo mica fermarmi solo al 24!
e in pronto soccorso non so se mi pigliava più in giro il barba o le infermiere + la dottoressa!
per una volta posso dire di essermi trovata bene in pronto soccorso......esperienza comunque che non ho voglia di ripetere!
buon Natale dalla sanguinaria!
domenica 18 dicembre 2011
dart fener in candeggina! ovvero: siamo gente molto seria
ovvero cosa succede quando vuoi mettere a posto il cesto della biancheria che il marito aveva lasciato in giro per casa......mi ha ribatezzata dart fener in candeggina!
e per restare seri:
questo accappatoio a triangolo è partito alla volta di bergamo!
pregasi notare il disegno, il colore e la serietà del mio modello!!!
e per restare seri:
questo accappatoio a triangolo è partito alla volta di bergamo!
pregasi notare il disegno, il colore e la serietà del mio modello!!!
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