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venerdì 9 marzo 2012

una mimosa.......


A metà della scorsa settimana mi contatta Chiara, a cui ho fatto una bomboniera per il suo matrimonio con lo sponsor e mi propone di preparare un tutorial per il punto croce e che doveva esser pronto per domenica o al massimo per lunedì!
Inutile dirvi tutti i dubbi e le perplessità che avevo:
  • dove lo trovo uno schema di mimosa al volo? (sante amiche ricamine)
  • come faccio a farmi le foto mentre tengo l'ago in mano? (santi suoceri, ho passato la domenica pomeriggio accampata nel loro soggiorno per ricamare e fotografare)
  • ho poco tempo (oggi è giovedi sera, venerdi non posso perchè ho il corso di patchwork, sabato ho l'assemblea più commissioni da fare, o domenica o mai più)
  • i suoceri mi hanno scattato tante foto, poi arrivi a casa le guardi al pc e ti rendi conto che alcune andrebbero rifatte, quindi lunedì mattina ho preso un pezzo di tela aida e le ho rifatte
  • ho passato il lunedì mattina a sistemare le foto e a scribacchiare, cancellare, riscribacchiare.......
insomma ora il mio tutorial è on-line su Donna Trendy!



 

sabato 9 luglio 2011

Lui lavora con gli adulti.......che strano!

Sabato pigroso, eravamo a letto a chiacchierare quando ho fatto una domanda al barbuto:

(antefatto: il barbuto, da una settimana, ha cambiato sede di lavoro e si è trovato nuovi colleghi)

"Quanti anni hanno i tuoi colleghi?"

Vista l'età dei suoi colleghi, che presumibilmente va dai 30 ai 50 anni, ha decretato che lavora con gli adulti. Non mi pare strano che in un'azienda uno possa lavorare con gli adulti e non coi bambini...

Allora mi è sorta una domanda: "come dividi le fasce di età dell'uomo?"

da 0 a 2 anni: cucciolo (non è di fatto ancora un essere umano vero e proprio ma è come un cucciolo di qualsivoglia altro essere vivente appartenente al regno animale)

da 3 a 10 anni: bambino (comincia a relazionarsi al mondo degli umani e ad apprendere tramite il meccanismo del gioco; inizia, col percorso scolastico, anche l'inserimento nell'ambiente sociale)

da 11 a 23 anni: adolescente/ragazzo (si comincia a relazionarsi anche con i propri ormoni e con quelli degli altri, il corpo continua la sua crescita fino a completarsi in un corpo adulto; comincia a formarsi e ad accrescersi la capacità di astrazione; per la legge si diventa responsabili delle proprie azioni)

da 24 a 55 anni: adulti (si diventa pienamente coscienti del proprio corpo, che inizia il processo di invecchiamento a partire dai 20 anni quindi non sperate di sfangarlo; si entra appieno nel meccanismo sociale con la ricerca di affermazione e di indipendenza tramite la sfera lavorativa e/o famigliare fino al compimento di almeno una di esse)

da 56 a 75: anziani (ci si avvicina all'uscita dal mondo del lavoro e dal ciclo produttivo; si ha alle spalle un passato da ricordare e davanti la prospettiva di riavere il proprio tempo libero da potersi godere senza ulteriori intrusi)


oltre 75 anni: vecchi (i sopravvissuti; hanno alle spalle una vita lunga fatta di molte esperienze e sono la vera memoria storica a cui far attingere le generazioni successive).

postilla: un'ultima categoria sono quelli sopra i 100 anni (che definisco cordialmente con l'espressione "MACHILIAMMAZZAPIU'QUELLI"; la vera dimostrazione che la selezione naturale esiste e risparmia i migliori)

Chiudo dicendo che nelle definizioni delle età non ho messo riferimenti né alle energie corporee né al grado di curiosità e di voglia di imparare. Infatti, mentre per le prime c'è un percorso fisiologico prestabilito per cui cozzarci contro non serve a nulla, per la seconda basta rendersi conto che la curiosità e la voglia di imparare e di stupirsi non sono legate all'età e quindi basta che ciascuno le sappia coltivare lungo tutto il proprio percorso di vita per mantenersi attivo e vigile.

Dopo una simile spiegazione gli ho chiesto: "ma i neonati, i preadolescenti, i giovani, i giovani-adulti..... che fine hanno fatto?" al che ha risposto "tutte invenzioni che il cosiddetto MARKETING (nonché meglio definito come ARTE DI PRENDERE LA GENTE PER IL CULO) ha fatto per dare importanza in più fasi di età in modo da poter smerciare i propri prodotti assolutamente inutili e sterili per guadagnarci più soldi possibili".


Questa pagina è stata scritta da: creativando-creativando (aka Fabiana) e vibrazioninelletere (aka Adriano, alias IL BARBUTO)

mercoledì 5 maggio 2010

accartocciamenti vari

oggi, come gli altri giorni, sono andata a lavoro e ho toccato con mano cosa significa essere "nuove" in mezzo a delle persone che ancora non ti conoscono, che non sanno bene chi sei, cosa hai e cosa ti passa per la testa.

oggi mi è successa una cosa inevitabile, mi sono sentita male in ufficio e quindi me ne sono tornata a casa. Era da parecchio che non mi pigliavano crampi così feroci ai pieidi (fa parte della "compilation" di malattie che colleziono) e in questi casi la prima cosa che debbo fare è levarmi le scarpe.
Facile a dirsi.....ma in un ufficio di tredici persone mica tanto fattibile!
Oltre ai crampi si è risvegliata anche una spina che ho dietro al calcagno....quella sotto era li tranquilla.
si sono svegliati tutti assieme, il risultato è stato quello di quasi cadere 3 volte.....alla terza ho messo il punto e me ne sono tornata a casa ed ho subito tolto le scarpe ed ho cercato di mettere il piede in modo tale da non farlo urlare più dell'indispensabile.
Per me questa è la normalità, anzi no! non lo è più! prima era così tutti i santi giorni, ora lo è solo ogni tanto ^__^
Però ho visto le facce delle mie colleghe, che non conoscendo i miei problemi, erano tra il preoccupato, lo spaventato ed il perplesso.
Temevano che non riuscissi a tornare a casa da sola, mi facevano tenerezza.

giovedì 25 marzo 2010

trafficando trafficando

che periodo!

mi si sono completamente modificati i ritmi.

Continuo a svegliarmi presto, il bioritmo mica è facile da cambiare SGRUNT

poi faccio un po' di cose per casa e poi a lavoro!!!

sono solo 4 ore, ma belle intense...tempo per distrarsi non ce ne è. Oggi, ad esempio, avevo tre lavori da fare, due urgenti...il terzo mi aspetta per domani.

E' un posto dove si lavora parecchio, il clima è decisamente buono, e visto che sono agli inizi mi stanno insegnando tante cose nuove.

Altro ritmo che mi è cambiato è quello della spesa e delle commissioni, prima le facevo al mattino, ora mi toccano di pomeriggio, e tutto quello che facevo prima nell'arco dell'intera giornata, ora mi tocca concentrarlo....diventerò esperta anche in questo!

e poi ho fatto un maglione per me ed ora sto facendo un gilet ai ferri per il barbuto

p.s. la miciona è dei miei suoceri e si chiama Pinotto

lunedì 8 marzo 2010

e finalmente si cresce!

sono cresciuta......si si sono proprio cresciuta!!!

oggi sono ufficialmente entrata nel mondo dei GRANDI

oggi ho FINALMENTE cominciato a lavorare!
era pure ora dirà qualcuno!

primo impatto decisamente inghipposo: la scrivania e il quadernone c'erano ed anche il pc c'era.....la tastiera era un po' ammaccata, mancavano i collegamenti per le stampanti e l'acrobat (all'improvviso il mio pc ha cominciato a vivere di vita propria e vedevo il puntatore del mouse che si muoveva e robbbbba che veniva scaricata...era il tecnico che dal suo ifficio mi stava installando un po' di roba che mancava).

ho fatto conoscenza con quasi tutte le colleghe dell'ufficio....prima o poi riuscirò ad imparare tutti i loro nomi. Ho detto poi....prima la vedo difficile: sono più di 10!

quando sono arrivata la capa mi ha spiegato un po' tutto il lavoro che si svolge in quell'ufficio, ho capito che li non c'è tempo per annoiarsi!

poi quando sono tornata a casa ho trovato già la pentola con l'acqua per la pasta sul fuoco, visto che il barbuto oggi era a casa, mi ha quasi preparato il pranzo.

oggi pomeriggio un po' di commissioni in giro per biella col maritozzo.