venerdì 29 luglio 2016

9 giorni........

ho trascorso 9 giorni in ospedale, dove ho avuto la fortuna di trovare personale molto qualificato e dove ho conosciuto diverse persone, le mie compagne di stanza:

una signora, non giovane, che mi ha fatto viaggiare in paesi che probabilmente mai vedrò, con i suoi racconti. che mi ha regalato pezzi della sua vita. i suoi due figli molto preoccupati per lei e che hanno cercato di starle vicina al massimo delle loro capacità e vedere il marito che quasi non riusciva ad aprire bocca ma che gli si illuminavano gli occhi al solo vederla.

una ragazza devastata dagli effetti collaterali di una chemio, la sua voglia di combattere e di tornare a rimettersi in piedi e di come uno dei medici che la segue stia combattendo più di tutti gli altri perchè tutto ciò possa avvenire

una signora di 88 anni, che non vedeva il marito da 15 giorni, che solo al sentirlo per telefono gli sono brillati gli occhi........la figlia diceva che tubavano come due piccioncini dopo 52 anni di matrimonio. era uno spettacolo solo il sentirla parlare. "ti amo" e "mi manchi" lo si dice a tutte le età!

giovedì 14 luglio 2016

cara mamma ti scrivo......

che il 12 è stata una giornata di quelle che ti tolgono il fiato per tutto quello che è successo, eppure la sera a cena sei stata nei nostri pensieri e noi nostri cuori: abbiamo parlato di te!

ricordo ancora la telefonata che ci siamo fatte la mattina prima che ti sentissi male, ci siamo lasciate ridendo. ti sentivo felice! eri in vacanza, in un luogo che amavi col tuo Roscio (diciamo ex-roscio......che è sempre più bianco).

ricordando la serata toast, organizzata all'ultimo minuto a casa nostra. Era arrivato il barba dal lavoro e mi fa dispiaciuto: "ma avevo capito che sta sera avremmo fatto i toast" ed io: "no, perchè c'è mamma" e tu: "perchè io ho fatto la cattva allora niente toast?". Ci siamo guardati in faccia e mentre il barba andava a prendere la tostiera in garage io e te abbiamo cominciato a preparare il necessario.

mi manchi, mi manca la tua faccia da birba!

sono 6 anni eppure sei sempre nei nostri cuori.


mercoledì 6 luglio 2016

medici........poi ci sono i Medici!

oggi sono andata a fare una prima visita in ospedale, come se non mi bastassero quelle che già faccio di solito.

mi si è presentato davanti un medico non giovanissimo, quindi ti viene da pensare che abbia una certa esperienza alle spalle.........sicuramente non di buona creanza (si diceva una volta)

mi chiede se fumo, io gli rispondo di no (e fin qui tutto normale) e lui "nemmeno le canne?"
sorvoliamo che è arrivato a parlare anche di uso di cocaina ed eroina, riferendosi non solo a me ma anche a mio marito.

ma se a un medico del genere uno si alza e lo piglia a sberle.......poi viene condannato o è legittima difesa dall'imbecillità altrui?

sabato 18 giugno 2016

due sorelline.......due copertine!

Queste copertine sono per le bimbe più piccole di una coppia di amici, lui lo conosco da.......troppo tempo! non scendiamo nei dettagli del tempo, altrimenti dovrei dire che stiamo invecchiando!

Le nostre passioni sono sempre state diverse, una delle mie passioni è il cucito, è il fare un dono ai bimbi dei miei amici che nascono. Non sempre mi è possibile, perchè le mie mani troppo spesso fanno i capricci.

quindi ecco le copertine per due bellissime bimbe......anche se fatte e consegnate con molto molto.......molto comodo

 la prima è fatta con tutti quadrati con i toni di diversi verdi con un motivo centrale fatto con una fantasia chiara a contrasto, un misto di cotoni americani ed italiani

il retro è fatto con del tessuto ikea, che si intonava con il verde

ci ho messo molto tempo per farla:
tagliata prima dell'incendio
cucito il top subito prima dei lavori di ripulitura della casa
e finita di trapuntare la scorsa settimana

che dire.......tanto tempo

ah, per la nostra casa gira il fantasma delle coperte 



 questo è un pannello che ho foderato con del pile verde, già c'era trppo rosa per i miei gusti, e trapuntato

pensavo ci volesse molto meno tempo per farlo, visto che il top era già pronto, invece ho dovuto trovare il modo di fissare il pile senza che si sversasse a destra e sinistra. non avevo mai fatto un lavoro del genere.

una cosa che caratterizza il patchwork è il filo da imbastitura, quando vai a levarlo sembra non finire mai! alla fine ti trovi un bel cumulo di filo da buttare.

 e poi spiegatemi perchè tutte le copertine finiscono a fare da bavaglione per il barba?






martedì 8 marzo 2016

l'amore e le sue strane forme

quasi 13 anni fa ho conoscuto una donna, che all'apparenza era una come tante, ma con la quale è nato subito un feeling particolare.
un feeling che non è stato interrotto dai chilometri, ma anzi che si è alimentato proprio attraverso un confine fatto dalle alpi.
si sa, la vita è strana........io sognavo di tornare a lecce e lei probabilmente di restare dov'era.
siamo finite a vivere nella stessa regione, a poco più di 100 km di distanza, ma per vari motivi riusciamo comunque a vederci raramente, però lei , a suo modo è sempre stata presente nei miei momenti di difficoltà e di gioia.
per me lei è un grande albero dalle grandi radici piantate in Dio e nella terra. quest'albero che ha sempre sparso amore ora è intrappolato dall'amore che ha sparso e che la sostiene.
l'altro giorno mi ha definita "sei una delle mie ragazze pon pon", mi è venuto da ridere: io che per camminare ho bisogno del bastone e lei che mi vede leggiadra a fare coreografie strane!
però se essere una ragazza pon pon, significa fare il tifo per lei, allora sono quella in prima fila che incita tutte le altre.
io non ho sorelle, sono figlia unica, ma oggi un amico mi ha detto "mi stai parlando di lei come se fosse tua sorella", non me ne voglia la sua sorella di carne, ma forse........il mio amico c'ha visto bene.
quindi sorella, sappi che sono qui a fare il tifo per te assieme a tutti coloro che ti vogliono bene!

martedì 3 novembre 2015

pensieri sparsi: 3 novembre 2014 - 3 novembre 2015

Un anno fa a quest'ora ero tremante su un divano fuligginoso, avvolta in una coperta fuligginosa, con la finestra aperta e un odore fumo che sembrava esserci penetrato nei pori della pelle.Il barba non tremava ma era fuligginoso ne più e ne meno della sottoscritta.
Oggi il barba è sdraiato sul divano con una copertina pulita sulle gambe....e riusciamo a guardare la tv sorridendo.

Eravamo storditi e increduli per quello che ci era capitato: un incendio nella nostra camera da letto.

In questo anno tante persone sono passate da casa nostra per aiutarci a tornare alla normalità. 

Sta notte riuscirò ad addormentarmi senza tremare come una foglia e soprattutto dormiremo nel nostro nuovo letto e potrò pensare che poteva andare molto peggio e che nessuno si è fatto male!

Quest'anno ci ha messo duramente alla prova....ma oggi possiamo pensare alla riacquistata normalità

mercoledì 7 ottobre 2015

al coccio di sansepolcro

E finalmente dopo un anno veramente intenso anche per noi sono arrivate le ferie che quest'anno ci hanno portato in toscana per la gara di coppa italia di freccette e proprio la domenica 27 di settembre festeggiavamo il nostro anniversario di nozze e siamo andati a festeggiare "Al coccio".
Siamo andati a scatola chiusa senza sapere cosa aspettarci, l'unica cosa che sapevamo è che è tra i ristoranti che hanno aderito al progetto alimentazione fuori casa dell'a.i.c. (associazione italiana celiachia).
La nostra serata al coccio si è rivelata una bellissima sorpresa: un bel locale, molo curato nei dettagli, dove ci hanno accolto come se ci conoscessero da sempre. Tavoli apparecchiati in modo veramente curato, avevamo anche la candela che ci siamo fatti portare via nel più breve termpo possibile.......capite bene che dopo l'incendio avuto in casa io come vedo una fiamma comincio a sudare freddo e vado in tilt.
Prima cosa piacevolissima è vedersi arrivare del pane senza glutine fatto a mano e non di quello confezionato e tra l'altro anche scaldato (per chi non lo sapesse, molti pane senza glutine freddi, sono veramente immangiabili).
Abbiamo preso due antipasti senza glutine, così da poterceli smezzare.
io ho proseguito con della pasta ripiena fatta a mano, veramente buona.....e trovare pasta fresca mi stupisce sempre.
Per dolce un semifreddo alla nocciola con fonduta di cioccolato, le mie papille gustative esultano ancora al solo pensiero!
Un ristorante dove c'è una grande cura nella scelta degli ingredienti, sia a livello qualitativo che per la provenienza: molti ingredienti sono bio e a km 0.
dopo cena ci siamo fermati a parlare con la titolare di alimentazione senza glutine e di quello che mettono negli alimenti senza glutine e di come le cose siano molto cambiate, soprattutto negli ultimi 5 anni e di quanti nuovi marchi italiani ci siano ora in commercio.
Se passate da sansepolcro, vi consiglio vivamente di telefonare e prenotare un tavolo al coccio, sicuramente mangerete benissimo in un ambiente davvero accogliente e curato.