sabato 24 marzo 2012

ultime dal mondo degli (a)normali

Chi mi segue da un po' sa quale è la mia situazione e che da quasi un anno ho due inseparabili amici e  compagni di viaggio: il bombolotto dell'ossigeno ed il bastone.

Da quando viviamo in compagnia ho collezionato una serie di situazioni a dir poco interessanti alle quali poter reagire: ridendo, piangendo, urlando, strappandomi i capelli o facendo finta di non aver udito!

Alla cassa del supermercato me ne capitano davvero di belle, oggi l'ultima: la cassa prioritaria (quella dove donne in dolce attesa, invalidi e vecchietti hanno la precedenza) era piena, mentre una delle altre casse si stava liberando, quindi mi sono messa tranquillamente in fila ad una cassa "normale".

Quando già avevo tutta la roba sul nastro trasportatore e la cassiera stava per iniziare a battere i miei prodotti, arriva una signora agghindata di tutto punto che mi guarda  e indicandomi con i dito mi fa: "lei non deve fare la fila qua, quell'altra è la sua cassa!" io me la guardo e comincio a pensare "1-2-3-4-5.....!". La cassiera è stata rapidissimma: "La signora può mettersi in fila dove vuole, nella cassa prioritaria ha diritto a passare avanti, ma...se ci fosse un minimo di buona educazione avrebbe diritto a passare avanti, indipendentemente dalla cassa scelta!".

Ho fatto un sorrisone alla cassiera ed ho pensato: "ecco un'altra che non ha saputo tenersi la lingua in bocca.......cara la mia signora additatrice".


Altro ambiente, altre storie, altre reazioni.
Sono una creativa, e come tale cerco di conoscere persone con cui condividere passioni comuni o per poterne scoprire di nuove.
Parlando con una creativa mi sono sentita dire: "ma non sapevo che anche gli handicappati si dessero al ricamo e cucito, e sembri anche bravina!", ho fatto finta di non aver colto il tutto:
  • essere handicappati non significa non avere desideri e passioni
  • essere handicappati non significa essere impossibilitati nel poter fare tutto
  • essere handicappati significa voler provare a coltivare le proprie passioni, nonostante gli impedimenti
  • ah e per ultimo grazie, perchè il mio essere "bravina" viene solo dopo essere handicappata!

8 commenti:

Adriano Salza ha detto...

amore, mi spieghi perché ascolti certi handicappati? :D

conunfilocolorato ha detto...

Brava Fabiana, sono le persone che dicono o pensano certe cose ad essere handicappati, ciao e buona domenica.

Anonimo ha detto...

Dolce cognatina bella ti sei dim enticata che handicappati non vuol dire avere limitate funzioni motorie di mani e piedi ma vuol dire sopratutto che hai un problema di funzionamento motorio del cervello
ti adoro e ti ammiro e se tu sei bravina io so una schiappa cosmica :-)
Barbro

mamma magica ha detto...

Non ho parole! Ti abbraccio mammamagica

fiore stropicciato ha detto...

Handicappati, ovvero avere qualche difficoltà, ultimamente si dice diversamente abili, concordo con tutti gli altri aggiungerei un' altra cosa ma te lo dico quando ci sentiamo.
:)
FioreS

L'apprendista ha detto...

Brava la cassiera! Io ti seguo da meno di un anno e non sapevo niente. Mi dispiace per te, però di fronte a reazioni del genere qui si usano due espressioni. La prima è buttarsi quello che ti dicono alla schiena. E la seconda è che per un orecchio entra e per l'altro esce! Non so se c'è qualcosa simile in italiano, però credo che si possa capire. Cara mia ti mado un fortissimo abbraccio.

Raffaele Mucciato ha detto...

Sull'argomento handicappati ed abilità provo a chiamarti stasera o domani, ho qualche informazione da chiederti!

creativando - creativando ha detto...

Ciao Raffaele, spero di poter soddisfare le tue domande